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Politiche, diritto di voto garantito a tutti: i provvedimenti del Comune di Campobasso

Le disposizioni riguardano gli elettori affetti da infermità, i cittadini con problemi di deambulazione e chi vive temporaneamente all’estero


CAMPOBASSO. Diritto di voto garantito a tutti: pronti gli avvisi del Comune di Campobasso relativi alle elezioni politiche del 25 settembre.

VOTO ASSISTITO. Chi è affetto da una infermità che non gli consente l’autonoma espressione del voto rendendogli indispensabile l’assistenza in cabina di un accompagnatore di propria fiducia, può richiedere ai sensi della Legge 5 febbraio 2003 n. 17, che ha modificato l’articolo 41, comma secondo, del D.P.R. n. 570 del 16 maggio 1960, l’annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un simbolo o codice sulla tessera elettorale personale, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale ed in particolare del D. Lgs. n. 196/2003. Alla domanda deve essere allegata apposita dichiarazione sanitaria che attesta che il richiedente è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto, rilasciata da un funzionario medico designato dalla ASL, la tessera sanitaria e copia di un documento di riconoscimento. I modelli di domanda sono disponibili presso l’Ufficio Elettorale o sul sito del comune di Campobasso http://www.comune.campobasso.it

VOTO A DOMICILIO. Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo (ovvero da martedì 16 agosto 2022) ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione (ovvero sino a lunedì 05 settembre 2022), una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone l’indirizzo completo. Il modulo (scaricabile dal sito http://www.comune.campobasso.it sezione avvisi elettorali) assieme ad una fotocopia del documento di riconoscimento, in corso di validità, deve essere consegnata agli uffici comunali di protocollo.

Alla dichiarazione deve essere allegato un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’A.S.L., in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all’elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell’art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale di apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all’elettore di recarsi al seggio.

Nel caso sia necessario, l’elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune.

VOTO DEGLI ELETTORI NON DEAMBULANTI. Secondo le disposizioni contenute nella legge 15/01/1991, n. 15 – così come modificata dall’art. 8 della legge 04/08/1993, n. 277 – gli elettori con problemi di deambulazione, qualora iscritti in una sezione elettorale non accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in altra sezione del Comune la cui sede sia priva di barriere architettoniche.

Gli elettori, aventi le difficoltà predette, dovranno recarsi nel seggio prescelto muniti della tessera elettorale e di una attestazione medica rilasciata dalla locale Asrem, anche in precedenza e per altri scopi, o di copia autentica della patente per guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

Di seguito si elencano le sezioni elettorali accessibile ed attrezzate per favorire l’esercizio del diritto di voto ai non deambulanti.

·        13 e 20 Scuola media “F. D’Ovidio” Via Gorizia, 20 (piano rialzato);

·        26 e 32 Scuola media “G. A. Colozza” Traversa Insorti d’Ungheria, 13;

·        37 e 42 Scuola elementare “Don Milani” Via G. Leopardi, 166;

·        48 e 56 Istituto comprensivo “F. Jovine” Via San Giovanni, 309;

·        53 Scuola elementare di Via A. Gramsci Via A. Gramsci (piano terra).

VOTO ALL’ESTERO. L’art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 24 agosto. L’opzione potrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato. Al fine di facilitare, comunque, la presentazione delle opzioni da parte dei suddetti elettori temporaneamente all’estero, si comunica gli indirizzi di posta elettronica presso i quali è le domande stesse:

PEC: comune.campobasso.protocollo@pec.it

Mail: urp@comune.campobasso.it

Sempre allo scopo di permetterne la necessaria diffusione, con ogni mezzo ritenuto idoneo, viene allegato alla presente l’apposito modello di opzione, che potrebbe essere utilizzato dai suddetti elettori temporaneamente residenza all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza.

Tale modello al quale va allegato un documento di riconoscimento – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art.4-bis.

Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.

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