Ritardi nei pagamenti e riposi settimanali ridotti: gli autisti dell’Atm incrociano le braccia

Riesplode la protesta dei lavoratori. Lo sciopero è stato indetto per lunedì 5 settembre


CAMPOBASSO. Ritardi cronici nei pagamenti degli stipendi e riduzione dei riposi settimanali: tornano a incrociare le braccia gli autisti dell’Atm. La Faisa Cisal e l’Ugl Autotrasporti hanno indetto uno sciopero di 4 ore per lunedì 5 settembre, dalle ore 19 alle ore 23.

“Il cronico ritardo del pagamento della retribuzione, a fronte di un contributo pubblico generoso e puntuale, è inspiegabile ed impunito (qualcuno lamenta ancora il pagamento della 14° mensilità, scaduta il 20 luglio). Inoltre – si legge nalla nota del sindacato – la riduzione dei riposi settimanali da parte della società Atm spa ha, di fatto, abolito un regolamento europeo, tutte norme emanate in funzione della sicurezza del trasporto.

Tale decisione aziendale è supportata, a giustificazione, dalle presenza delle numerose fermate illegittime (99%) esistenti in Regione, le quali, secondo la società, riducono la ‘tratta’, non più superiore ai 50 km, e permettono di ‘riposare’, quindi renderebbero il mestiere meno ‘usurante’. Tale tesi – ricordano ancora una volta i sindacati – deriva da una incauta sentenza del Tribunale di Campobasso”.