Il sindaco Piero Castrataro

L’intervento del sindaco di Isernia in merito all’annuncio dello stop alla radioterapia


ISERNIA. Nonostante le rassicurazioni fornite dal presidente della Regione e commissario ad acta Donato Toma, si moltiplicano le proteste per l’annunciata sospensione, da parte del Gemelli Molise, della radioterapia a partire dal primo ottobre.

Sulla questione prende posizione anche il sindaco di Isernia Piero Castrataro. “Ho appreso con grande preoccupazione che, dal prossimo 1 ottobre, i pazienti oncologici non potranno più sottoporsi a radioterapia in Molise – scrive – Le comunicazioni fornite da Gemelli Molise, unico istituto a garantire il servizio ed ora impossibilitato a farlo per superamento del budget, sono allarmanti ed infliggono un altro durissimo colpo alla già martoriata sanità di questa regione.

Dal prossimo mese, infatti, per sottoporsi a radioterapia, i malati molisani dovranno recarsi fuori regione.

Una situazione drammatica che richiede interventi urgenti da parte degli organi preposti.

Noi non avremo paura di far sentire la nostra voce, come sempre, in difesa del territorio, dei cittadini e del sacrosanto diritto alla salute”.