SPAZIO ELETTORALE/ L’attore è tra le venti personalità che ha firmato l’appello al voto


CAMPOBASSO. Arriva da venti personalità molisane l’endorsement per Unione Popolare. Rappresentanti del mondo della cultura, della scienza e della società civile hanno condiviso il progetto del nuovo soggetto politico, lanciando un appello al voto per le Politiche di domenica 25 settembre. Tra loro l’attore Elio Germano. “Quando mio nonno è venuto a Roma, siccome era molisano e dopo la guerra è venuto a Roma perché non aveva più niente da mangiare – racconta Germano in un video – è stato arrestato perché non aveva il permesso di soggiorno. Quindi questa cosa del permesso di soggiorno l’hanno sentita anche i molisani. Oggi tutto questo capita alle persone che non sono italiane e che si sentono straniere nella nostra terra anche se qui vanno a scuola e anche se sono qui da diversi anni e lo Stato non riesce a venirgli incontro in alcun modo. Per cui – prosegue – per far sì che noi molisani non facciamo agli altri quello che noi abbiamo subìto, io direi che per queste elezioni bisogna votare Unione Popolare”.

L’appello al voto è stato firmato da Antonio Ruggieri (direttore de Il Bene Comune), Elio Germano (attore), Marcella Stumpo (consigliere comunale Termoli Bene Comune-Rete della Sinistra), Isabella Astorri (scrittrice), Giovanni Germano (architetto), Franco Novelli (insegnante ), Eduardo Sassi (penalista), Angela Vitullo (insegnante), Carmine Mastropaolo (redattore de ‘Il Bene Comune’), Antonietta Caccia (presidente del circolo della zampogna di Scapoli), Andreina Di Girolamo (musicista e scrittrice), Nicola Marrone (sindaco di Castelbottaccio), Biase D’Andrea (associazione ‘Un altro Molise è possibile’), Antonio Di Lalla (direttore de La Fonte), Antonio De Lellis (Attac Italia e Pax Christi), Italo Di Sabato (coordinatore Osservatorio Repressione – Aps), Roberto Carluccio (medico veterinario) e Pasquale Di Lena (poeta e scrittore).

“Gli ultimi giorni – scrivono – stanno registrando un crescente sostegno per Unione Popolare da parte di persone della cultura, della scienza e della società civile. È segno che il progetto di un soggetto politico nuovo sta iniziando a diffondersi nel Paese, con un programma incentrato sui bisogni reali delle persone, sui diritti dei cittadini, la cultura, l’ambiente e la cura del territorio, con i suoi candidati onesti, credibili e coerenti.

Quello di Unione Popolare è un programma diverso da quello degli altri partiti. È l’unico programma pacifista e contro le guerre, è per la fratellanza universale, la giustizia sociale, economica e ambientale; è contro corruzioni e mafie; per un radicale cambiamento del modello di sviluppo, che recuperi la centralità del territorio e dell’agricoltura, mettendo al primo posto il diritto al lavoro e il diritto alla felicità, proponendosi di portare l’umanità al potere, la solidarietà al posto della competizione. L’attuazione completa della Costituzione è necessaria per affrontare i problemi di lungo corso del nostro Paese e le nuove emergenze degli ultimi anni. In una attuazione coerente del principio di uguaglianza dei diritti e delle opportunità, regioni come il Molise, emblema delle aree interne italiane, devono ricevere un’attenzione particolare, recuperando la voce perduta.

Per tutto ciò, apprezzando lo sforzo che Unione Popolare sta facendo in questa difficile campagna elettorale giocata dai grandi schieramenti sulla forza economica e mediatica, invitiamo a voltare pagina votando e invitando a votare per i candidati di Unione Popolare Rossano Pazzagli, Hikmet Aslan, Nicoletta Radatta: una rappresentanza nuova e pulita, per ridare voce al Molise e ai territori marginalizzati, per aprire la strada a un’Italia migliore e più giusta che guarda al futuro”.