Sara Ferri: io, candidata per rappresentare giovani, fragili e per il diritto all’abitare

SPAZIO ELETTORALE/ La candidata di Alleanza Verdi Sinistra nel collegio proporzionale della Camera dei Deputati illustra idee e progetti: a sostegno dei più deboli con un impegno che viene da lontano


ISERNIA. Sara Ferri, consigliere comunale di Isernia e storica attivista dei diritti, è la candidata capolista per Alleanza Verdi Sinistra nel collegio proporzionale della Camera dei Deputati. Durante lo speciale Politiche 2022 di ‘Cose in Comune’, il web talk di isNews, ha spiegato i suoi punti programmatici e i suoi obiettivi.

L’esponente della sinistra, pur consapevole di come – in virtù dell’attuale legge elettorale la sfida all’interno del collegio in cui è candidata sia particolarmente difficile – non demorde, ma  evidenzia come in passato, proprio nel proporzionale della Camera, siano stati eletti esponenti di piccoli partiti come il suo.

DIGNITÀ PERSONALE. “Ogni persona – ha detto Ferri – va messa nelle condizioni di vivere dignitosamente perché nel nostro Molise martoriato le persone in difficoltà sono sempre di più – ha aggiunto – C’è bisogno, pertanto, di alloggi dignitosi per i bisognosi e di una riforma innovativa dell’edilizia popolare, così da aiutare singoli e famiglie e risolvere il problema della mancanza di una residenza, circostanza che fa perdere diritti in ambito giuridico, sanitario e del welfare. E’ importante riconoscere la figura del caregiver. Voglio rappresentare quei ragazzi costretti a rivolgersi ali sportelli contro le discriminazioni per via del loro orientamento sessuale o religioso”.

SANITÀ. “Voglio difendere – ha dichiarato Ferri – tutti i malati di tumore della regione, soprattutto nella zona del Venafrano. Vorrei rappresentare Francesco (Giampietri, ndr), giovane 36enne con un dottorato di ricerca e una cattedra all’Università che purtroppo ci ha lasciato per un tumore al colon rarissimo, a quell’età. Vorrei rappresentare zia Margherita, donna pensionata con una pensione minima, che per una visita cardiologica urgente deve scegliere se pagare privatamente 150 euro o aspettare 4 mesi”.

LAVORO. Secondo Sara Ferri, va dato spazio a tutti coloro che per avere un posto di lavoro in Molise si devono inginocchiare, accettando per giunta stipendi più bassi di quelli scritti in busta paga. È necessario inoltre studiare delle misure finalizzate a far tornare in Molise giovani professionisti che negli anni passati sono stati costretti ad andare via.

AMBIENTE. “C’è un forte problema di dissesto idrogeologico e inoltre siamo una zona molto sismica, ma si continua a pensare grandissime opere inutili come il Lotto zero, progetto che porterà manodopera da fuori regione e che lascerà soltanto rovine – ha concluso la candidata alla Camera – Si tratta di uno dei tanti cantieri aperti e mai conclusi della nostra regione. Ultima ma non ultima, poi,  la notizia che tra i siti in cui vorrebbero prevedere una centrale nucleare c’è la nostra Termoli, il gioiello del Molise”.

Quanto invece al prossimo governo, Sara Ferri ha le idee chiare: bisogna impedire un governo di centrodestra e per farlo l’intera coalizione di centrosinistra deve essere granitica, coinvolgendo anche chi, come Unione popolare e il Movimento 5 stelle, al momento ha scelto la candidatura in solitaria.