Cinema a Isernia, si punta sull’offerta culturale: in arrivo il bando

Incontro con i cittadini a Palazzo San Francesco. Castrataro: “Tra una settimana partiranno le manifestazioni di interesse” e smentisce le critiche mosse dal centrodestra: “Massima trasparenza, niente di già deciso”. GUARDA IL VIDEO


di Giuliano Vacca

ISERNIA. “La settimana prossima sarà pubblicato il bando per l’affidamento della gestione”. Con queste parole il primo cittadino di Isernia Piero Castrataro ha aperto l’assemblea popolare per ascoltare le proposte dei cittadini riguardanti il cinema. Insieme a lui anche il vicesindaco Federica Vinci e l’assessore alla Cultura Luca De Martino.

Un momento della conferenza. Da sinistra: De Martino, Castrataro, Vinci

“Garantiremo massima trasparenza e confidiamo nella risposta di tanti operatori culturali, speriamo anche giovani”: ha dichiarato il sindaco rispondendo alle provocazioni di alcuni consiglieri comunali di centrodestra che, nei giorni scorsi, avevano parlato di ‘tutto deciso’, dicendo che nelle stanze di Palazzo San Francesco fosse già stato stabilito a tavolino il nome del futuro gestore.

Nel bando, hanno spiegato gli amministratori, verrà data maggiore importanza all’offerta culturale e, quindi, meno al mero aspetto economico per scongiurare così una futura gestione passiva e che il nuovo gestore vinca l’affidamento solo perché chiede un prezzo più basso senza però garantire attività di rilievo. “Non è importante che il Comune guadagni soldi tramite il cinema – ha detto Castrataro – è importante invece che le persone frequentino attivamente la struttura. Il compito del Comune è quello di recuperare spazi per offrire cultura e socialità. Si può anche fallire, ma abbiamo il dovere di provarci, perché se l’offerta culturale resta quella degli ultimi 20 anni, la città muore“.

Inoltre, nell’ipotesi in cui non si riesca entro Natale ad affidare la struttura, il Comune potrebbe valutare una temporeanea gestione diretta.

Entro il 2024, poi, grazie a 800 mila euro di finanziamento provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si provvederà a svolgere lavori in sala per renderla polifunzionale e per garantire l’efficienza energetica. Tali lavori saranno accompagnati dal rinnovamento anche di Palazzo Orlando e della scuola Andrea d’Isernia: l’idea è quella di trasformare la zona in un hub culturale da qui ai prossimi 5 o 10 anni. Per fare ciò l’ente si è affidato alla società ‘Avventure urbane’ che provvederà alla progettazione di un percorso di 6 mesi finalizzato all’ascolto di associazioni, scuole e privati. 

Essendo quella una sala multifunzionale, si è pensato di integrare l’attività di proiezione cinematografica a quella di piccole rassegne teatrali e musicali (minimo 4 appuntamenti annui per ciascun ambito). Senza dimenticare attività di cinema all’aperto, matinees per le scuole e attività che facciano da prologo e approfondimento di un determinato tipo di film: ad esempio incontri con registi o con attori durante la prima sera di distribuzione.  

Non è mancata una stilettata verso la precedente gestione. “Al cinema c’erano poche presenze anche a causa di una cattiva pubblicità – ha detto l’assessore De Martino – Bisogna dimostrare visione progettuale anche nella parte comunicativa, servendosi di stampa, manifesti e social. Va bene usare il cinema per socializzare ma non farlo diventare soltanto bar e punto di incontro per pochi giovani”. 

A dire il vero, la proposta della giunta Castrataro, per quanto ricca, non ha convinto tutti i cittadini presenti. Alcuni, infatti, hanno detto che la sala di Via De Gasperi deve restare soltanto cinema perché per fare conferenze e rassegne in città ci sono già alti luoghi