L’imponente torcia di canne sfilerà con le ‘Ndoccie ‘padrone di casa’ insieme alle rappresentanze di Civitanova, Salcito, Montefalcone del Sannio e Pietrabbondante


AGNONE-ORATINO. La ‘faglia’ è un’enorme torcia di canne dell’altezza di 13 metri per il diametro di 1 che, sormontata dal “capofaglia”, viene portata a spalla da 40 uomini dalla periferia del paese di Oratino alla chiesa Madre dell’Assunta, dove si procede alla suggestiva elevazione e rituale accensione. Anche quest’antichissimo rito sarà sarà protagonista della prima ‘Festa dei fuochi rituali’, il prossimo 3 dicembre ad Agnone. Lo annuncia in una nota l’Ufficio Stampa de ‘La Ndocciata di Agnone Patrimonio d’Italia per la Tradizione e Festa dei Fuochi Rituali’.

“Sono 6 i riti dedicati al fuoco che saliranno sul palcoscenico del di Agnone, una sfilata lungo il corso cittadino che ci permetterà di entrarei in conttato, vedere con i nostri occhi e toccare con mano ciò che gli abitanti dei paesi vicini celebrano con tanta passione da sempre. Il 3 dicembre prossimo, quindi, il corteo sfilerà fino a raggiungere il punto di accensione della torcia, in Largo Sabelli, assicurando un momento suggestivo a tutti i partecipanti”.

L’appuntamento è per il 3 dicembre ad Agnone per quella che sarà la prima festa dei fuochi rituali e che vedrà partecipi anche Civitanova del Sannio con le sue ‘Ndocce, le Farchie di Salcito e le Farchie di Montefalcone nel Sannio. Non mancheranno una piccola ‘Ndocciata di Agnone nonché la ‘Ndoccia di Pietrabbondante.