Foto Ansa (by Hector RETAMAL / AFP)

I manifestanti sono scesi in piazza a Shanghai e a Pechino


PECHINO. Basta con la strategia ‘Zero Covid’: sono centinaia i manifestanti che sono scesi in piazza per protestare contro le misure con cui il governo cinese prova a limitare ogni focolaio, con lockdown durissimi e test di massa.

Come riporta ‘Il Post’ in particolare, le proteste – almeno quelle delle ultime ore – sono scoppiate a seguito di un incendio divampato venerdì a Urumqi, nello Xinjiang. Almeno dieci le persone morte e sembra che non siano riuscite a scappare a causa delle restrizioni contro il Covid.

L’Ansa inoltre riporta che a Shanghai centinaia di persone hanno manifestato nel centro della città. I manifestanti hanno sollevato fogli di carta bianchi – un gesto che è diventato un simbolo di protesta contro la censura in Cina – e fiori bianchi, restando in silenzio a diversi incroci, prima che la polizia arrivasse e li disperdesse. Lo ha riferito un testimone.

E proteste si stanno registrando anche a Pechino, dove centinaia di studenti dell’università Tsinghua hanno partecipato a una manifestazione contro il governo.