HomeEVIDENZA'Turismo è Cultura': presentato il calendario 2023

‘Turismo è Cultura’: presentato il calendario 2023

Quasi 300 gli eventi in programma. Toma: “Un cartellone che dimostra il lavoro verso la destagionalizzazione dell’offerta”


CAMPOBASSO. “In un quadro di dinamismo ritrovato, di risultati tangibili e fortemente incoraggianti siamo oggi in grado di presentare, per la prima volta, in anticipo rispetto al nuovo anno il cartellone del 2023 di tutti gli eventi targati Regione Molise”.

Queste le parole del presidente Donato Toma, che questa mattina, al palazzo Gil di Campobasso, ha presentato insieme all’assessore al Turismo Vincenzo Cotugno il cartellone 2023 di tutti gli eventi finanziati con il Bando ‘Turismo è Cultura’.

Un’offerta vastissima, con quasi 300 iniziative che si snoderanno lungo tutto il Molise.  

“Dopo quattro anni e mezzo di lavoro siamo felici di vedere la nostra regione posizionarsi su livelli di competitività importanti, forte di una programmazione che ha ridato dignità e forza ai settori della cultura e del turismo e ci ha permesso di imporre il Molise all’attenzione del mondo. Il Covid avrebbe potuto fermare i nostri sforzi, ma non è andata così. Gli straordinari numeri che abbiamo fatto registrare negli ultimi anni ci danno ragione. Il Molise è vivo, il Molise piace”.

“La tempistica è quella giusta, decisiva per una buona resa della programmazione turistica e culturale. Pensate i pacchetti che finalmente i tour operator potranno preparare in prossimità degli eventi da noi per tempo calendarizzati.  È un cambio di passo notevole – ha evidenziato Toma – che accompagna l’azione strategica della Regione a sostegno degli operatori che promuovono e tutelano il patrimonio culturale locale”.  

“Non puoi avere solo mare, solo montagna e solo verde. Devi avere anche un’offerta turistica e culturale organizzata che li valorizzi al meglio. Finanzieremo 77 progetti improntati sulla qualità, che si svilupperanno su più giorni, così da poter offrire un ventaglio ampissimo di possibilità di intrattenimento. Puntiamo su una quantità notevole di manifestazioni che esaltano le tradizioni, i siti, le aree naturalistiche, la creatività di cui siamo ricchissimi”.

Il presidente della Regione ha poi fatto il punto su quello che deve essere il punto focale dell’offerta turistica e culturale molisana: la destagionalizzazione.

“Si può e si deve migliorare nei servizi, naturalmente. L’offerta va potenziata e destagionalizzata. Questo cartellone così pieno di cultura e occasioni di incontro dimostra che stiamo lavorando anche in tale direzione. Non più solo luglio, agosto e i giorni delle festività di Natale. Gli eventi coprono tutti i mesi per quasi 300 iniziative in totale”.  

“Turismo è Cultura è diventato un marchio di qualità, il manifesto di un Molise che un passo alla volta sta trovando la sua strada, quella dell’organizzazione, dell’accoglienza, delle specificità di un’offerta diversificata. Turismo e cultura rappresentano un asset fondamentale per l’economia regionale”.

“Abbiamo fatto un lavoro di continuità, che significa agevolare anche un eventuale cambio di amministrazione o un eventuale prosieguo di amministrazione – ha sottolineato Toma ricordando le prossime elezioni regionali – Significa permettere comunque a questa regione di beneficiare di tutti gli interventi fatti sul turismo. In Molise abbiamo qualcosa di immediatamente fruibile, che sono le nostre tradizioni, la nostra capacità di organizzare eventi di elevato tenore culturale. Per fare le strade serve una programmazione di medio-lungo termine, per fare turismo, come abbiamo dimostrato, può bastare una programmazione di breve termine”.

Il presidente della Regione ha concluso il suo intervento focalizzandosi sulla stagione invernale ormai alle porte. “L’8 dicembre partirà la stagione sciistica di Campitello Matese, al centro dell’asset di investimenti per la montagna. Mentre Capracotta ha avuto già finanziamenti cospicui, che ha utilizzato egregiamente, per preparare la stagione sciistica, per Campitello, a causa del Covid, abbiamo dovuto riprogrammare tutti i finanziamenti che avevamo a disposizione. Ora stiamo restituendo a Campitello la centralità che per un attimo era stata sospesa dalla pandemia. L’obiettivo anche qui è quello di destagionalizzare Campitello e Capracotta. Dobbiamo arrivare a fruire turisticamente della montagna 365 giorni all’anno”.

L’assessore regionale al Turismo Vincenzo Cotugno

“Per la prima volta abbiamo presentato un cartellone in largo anticipo su quella che sarà la stagione turistica, teatrale e culturale del 2023” ha evidenziato anche l’assessore regionale al Turismo e alla Cultura Vincenzo Cotugno.

“Abbiamo voluto un bando biennale che rappresentasse tutte le esigenze del territorio per il prossimo anno. Sappiamo tutti che ci saranno le elezioni, ma abbiamo voluto evitare il rischio di un buco nella programmazione turistica e culturale”.

“77 progetti per oltre 300 manifestazioni per tutto l’anno, un cartellone imponente per promuovere il turismo e la cultura del nostro Molise. Un lavoro di squadra e di condivisione con tutto il territorio, con le amministrazioni locali, con le associazioni. Quattro anni di duro lavoro – ha affermato l’assessore – che hanno dato grandi risultati, testimoniati anche dagli ultimi dati della Banca d’Italia, secondo i quali la destagionalizzazione in Molise a livello turistico ha raggiunto e superato i livelli pre Covid”.

“Per la montagna, Capracotta e Campitello colorano ben 14 grandi stazioni d’Italia e si diramano sulla rete autostradale del centro-nord. L’interesse c’è ed è notevole, quindi sono convinto che neve permettendo avremo il sold out anche nelle nostre stazioni sciistiche” ha concluso Cotugno.  

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