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Grotte di Stiffe: una buona idea per trascorrere un fine settimana in natura

L’Abruzzo rappresenta la meta ideale per chi ha voglia di un tuffo nella natura più profonda, ma è anche un luogo facilmente raggiungibile e accontenta sia il turista del fine settimana che il viaggiatore senza limiti di tempo.

Tra i luoghi incastonati nel cuore di questo territorio particolare (basti pensare che per un terzo, la Regione Abruzzo è dichiarata oasi protetta e ospita tre Parchi nazionali, un Parco regionale e oltre 30 Riserve naturali), ci sono anche le Grotte di Stiffe che fanno parte del parco naturale regionale Sirente Velino d’Abruzzo.

La particolarità delle Grotte sta nel fenomeno della risorgenza”, sono infatti definite grotte vive perché al loro interno scorre il fiume Rio Gamberale, che le porta ad essere ancora in formazione. Dall’ingresso della Grotta il fiume sotterraneo risorge alla luce dopo un percorso di circa 6 chilometri, il percorso turistico di 700 metri è proprio l’ultimo tratto di questo percorso.

Sono visitabili durante il corso di tutto l’anno, lo spettacolo offerto cambierà in base alla portata dell’acqua che in inverno e in primavera sarà alla sua massima portata, offrendo al visitatore il fragore delle sue cascate. Le acque arrivano dall’Altopiano delle Rocche, inabissandosi poi nel Pozzo Caldaio, dando vita a uno dei fenomeni carsici più conosciuti su tutto il territorio nazionale.

Prima di addentrarvi nelle sale delle Grotte però, potrete ammirare (all’ingresso) uno degli angoli più suggestivi d’Abruzzo: da una parte la conca aquilana dominata dalla catena del Gran Sasso; dall’altra la parete rocciosa (alta 100 metri) che sovrasta l’ingresso della grotta.

Scegliere di trascorrere un lungo fine settimana in questi luoghi non vi deluderà, tra storia, cultura e tradizioni popolari avrete l’imbarazzo della scelta: gite in bici, a cavallo, nordic walking, o vi potrete fermare a visitare i numerosi borghi che circondano le Grotte. Potrete rilassarvi godendo semplicemente del silenzio che vi circonda o scoprendo tutto quello che offre il territorio. A questo proposito, le Grotte di Stiffe si trovano nell’oasi naturalistica del parco naturale regionale Sirente Velino d’Abruzzo eunaaccurata rete di strutture informative vi accompagnerà in ogni momento del soggiorno. Ecco alcuni esempi che vi faranno scoprire e assaporare al meglio ogni proposta:

  • i Centri Visita sono una rete di strutture finanziate dall’Ente per valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale del territorio. Al momento, sono attivi il Centro Visita del Camoscio a Rovere di Rocca di Mezzo e il Centro Visita del Capriolo di Fontecchio;
  • il Centro di Educazione Ambientale del Parco è una struttura informativa, educativa e formativa che rivolge le proprie attività sia ai residenti (ragazzi e adulti) che ai numerosi visitatori;
  • i Punti Informazione del Parco sono diffusi su buona parte del territorio, in grado di assistere il turista ed aiutarlo nell’organizzazione del suo soggiorno, uno di questi è presente presso la biglietteria all’ingresso delle Grotte.

Le Grotte di Stiffe, nel solo corso del 2022 hanno registrato 58mila ingressi. Le Grotte distano solo 20 km da L’Aquila, da Santo Stefano di Sessanio e da Calascio, 100 km da Roma e meno di 100 km da Pescara. Potrete scegliere di visitare anche:

  • il Lago Sinizzo, il maggior specchio d’acqua della Valle dell’Aterno, nel territorio comunale di San Demetrio ne’ Vestini. Di forma circolare, è un lago di origini carsiche. Il lago è alimentato da due sorgenti di acqua potabile ed è contornato da tre splendide colline ricche di faggi e querce. Pur avendo subito gli effetti del rovinoso terremoto del 2009, interventi e lavori di consolidamento hanno permesso di poter ammirare ed usufruire ancora delle sue bellezze tanto che è meta turistica molto frequentata e di grande apprezzamento. Dista 20 km da L’Aquila.
  • Santo Stefano di Sessanio e Calascio, borgo medioevale che sorge su un’altura di 1460 metri d’altitudine. Rocca Calascio ospita una fortezza costruita intorno al XII secolo, in una posizione strategica che consentiva di controllare le vallate abruzzesi. In seguito ad un violento terremoto che si è verificato nel XVIII secolo, Rocca Calascio è andata in gran parte distrutta e, dopo questo episodio, la popolazione ha deciso di trasferirsi più a valle, nell’odierna cittadina di Calascio.

Le visite alle Grotte si snodano lungo un percorso di 700 metri che accompagna proprio la risorgenza del fiume. Le visite sono guidate da accompagnatori esperti e hanno la durata di circa 1 ora.

Sono effettuate durante tutto l’anno con i seguenti orari:

  • Dal 1 Aprile al 15 Ottobre: dalle 10.00 alle 18.00 (chiusura biglietteria alle 17.45 con ultimo ingresso alle 18.00)
  • Dal 15 Ottobre al 31 Marzo: dalle 10.00 alle 17:00

In cosa consiste la visita? L’itinerario da seguire si svolge tra sifoni e sale, con una particolare caratteristica e un distintivo fenomeno a cui assistere.

Potrete visitare:

  • la Sala del Silenzio, dove lo scorrere del fiume è – appunto – silenzioso;
  • la Sala della Cascata, dove si può ammirare la prima cascata (che effettua un salto di 25 metri);
  • quella delle Concrezioni, in cui i visitatori restano incantati ammirando le stalattiti e le stalagmiti;
  • la distesa d’acqua del Lago Nero, fino a giungere all’ultima cascata: uno dei luoghi più affascinanti del complesso carsico.

All’interno delle Grotte si registra una temperatura di circa 10°C. La portata d’acqua delle cascate varia a seconda della stagione, così come il fragore che accompagna il loro salto.

La prenotazione della visita non è obbligatoria; tuttavia, in mancanza, non è garantito l’accesso alle Grotte. Per prenotare basta accedere al sito delle Grotte di Stiffe.

Curiosità.

La mascotte delle Grotte è il pipistrello, questo perché all’interno delle stesse ha trovato riparo una colonia di pipistrelli, la grotta rappresenta un luogo caldo e accogliente per il letargo invernale.

L’ATC, Azienda speciale Territorio e Cultura ha avviato una nuova gestione dal 2022, e insieme alla mascotte, è stato recentemente presentato anche il nuovo logo che caratterizzerà il brand turistico del sito.

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