Successo per l’antico rito che si è rinnovato ancora una volta nella cittadina altomolisana. Sgarbi: “Tradizione che merita il riconoscimento dell’Unesco” IL VIDEO


AGNONE. La suggestiva processione di fiamme e scintille è tornata a illuminare le strade di Agnone. Migliaia le persone che, nonostante il maltempo, questa sera hanno raggiunto la cittadina altomolisana per assistere all’antico rituale e per rinnovare, ancora una volta, la più antica tradizione natalizia legata al fuoco.

Oltre 10mila, secondo gli organizzatori, i visitatori arrivati da ogni angolo del Molise ma anche da fuori regione e non è passata inosservata la presenza, tra il pubblico, del sottosegretario Vittorio Sgarbi. “Una tradizione – ha detto – che merita il riconoscimento dell’Unesco”. “Il fascino della ‘Ndocciata di Agnone – il suo commento all’evento – Cittadini sfilano in una sorta di rito propiziatorio, con le fiaccole. Il bagliore dei fuochi squarcia il buio della notte e anima i vicoli”.

La musica ha accompagnato la sfilata delle ‘ndocce tenute sulle spalle dai portatori, vestiti con costumi tradizionali. Una lunga interminabile emozione per chi ha vissuto dal vivo momenti unici e indescrivibili.

Una tradizione che si perde nella notte dei tempi è che è riuscita ad arrivare ai nostri giorni. Fu felicemente ripristinata nei primi anni cinquanta dalla Pro Loco di Agnone che, per incentivare la partecipazione all’iniziativa, organizzò una gara con premi. Da allora  per la ‘Ndocciata è stato un crescendo continuo di imponenza del rito, che ogni anno richiama migliaia di turisti.

La ‘Ndocciata

“Oggi è la festa dell’orgoglio agnonese per la rinascita dopo due anni di stop a causa della pandemia – ha detto il sindaco di Agnone Daniele Saia. A sfilare sono stati circa 320 ‘ndocciatori che hanno portato 1200 fiaccole infuocate, in compagnia di figuranti: bambini, donne e uomini in rappresentanza del mondo contadino, grazie al quale questo antico rito viene tramandato da secoli”.

Significativa, per la comunità agnonese, la presenza alla manifestazione del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che ha garantito il suo massimo impegno per portare sul territorio delle opportunità di crescita. “Ho provato tanta commozione – ha detto – per l’accoglienza. Qui c’è un pezzo del mio cuore”.

Presente anche il presidente della Regione Donato Toma. “Non c’è futuro per chi non ha storia – ha sottolineato –  La ‘Ndocciata è la storia di Agnone e, stasera, un popolo fiero riprende una tradizione che il tempo non potrà mai fermare. L’ arrivo del ministro Gennaro Ssngiuliano dimostra  l’attenzione del governo per questo territorio e per le sue meraviglie. E il Molise ha bisogno di sentire il governo vicino”.

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