Si tratta soprattutto di antinfiammatori, antipiretici, antibiotici e prodotti per la tosse per bambini


ROMA. Mentre continuano ad aumentare esponenzialmente i casi di influenza in Italia risultano essere tra i 1.500 e i 2.000 i farmaci che mancano sugli scaffali delle farmacie. Si tratta di antinfiammatori, antipiretici, antibiotici e prodotti per la tosse per bambini a base di ibuprofene, alcuni antibiotici di uso orale e pediatrico, antipiretici e gli aereosol.

 Come riferisce Tgcom 24 è questo l’allarme lanciato da Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani.

 Tra le cause della mancanza di farmaci per curare l’influenza, spariti dagli scaffali delle farmacie, ci sono anche “i problemi legati alla guerra”: c’è, infatti, il “problema del confezionamento, mancano le fialette di vetro, manca la lamina del blister di alluminio delle pasticche”.

 L’appello lanciato dalla Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani è quello di “fare un uso consapevole dei farmaci senza andare a fare scorte inutili”.