L’intervento del governatore al II Congresso della Funzione Pubblica


CAMPOBASSO. “La Regione Molise riconosce il ruolo nevralgico del sindacato e ritiene che lo stato sociale sia un pilastro di una solida struttura democratica”.

Lo ha detto il presidente della Regione Molise Donato Toma, intervenendo questa mattina al II Congresso della Funzione Pubblica Cgil presso l’hotel Coriolis in contrada Selva di Ripalimosani.

“Un buon dialogo, in questo caso tra la parte sindacale e quella istituzionale e politica – ha proseguito il presidente – si fonda su una corretta interlocuzione, sul rispetto dei ruoli e sulla conoscenza dei problemi, che può avvenire solo attraverso la predisposizione di ognuno di noi ad ascoltare l’altro”.

Toma ha ringraziato per l’invito il Segretario generale di categoria Antonio Amantini e ha aggiunto: “La Funzione Pubblica costituisce un’organizzazione rilevante nella società civile. Il servizio pubblico, da cui essa promana, è centrale rispetto allo sviluppo stesso del Paese.

“Siamo giocatori di una stessa partita, impegnati a lottare, sia pure ricoprendo ruoli diversi, per l’uguaglianza, la libertà, i diritti e la giustizia sociale. Dobbiamo tendere al raggiungimento del benessere sociale, quello economico è importante ma non quanto quello sociale.

“Rappresentare e tutelare i diritti di lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici è compito delicato. Oggi le problematiche sul tavolo sono complesse. Tra le altre, il precariato, le vicende che riguardano la salute dei cittadini e la sicurezza sui posti di lavoro.

“Sono convinto che, lavorando con impegno, ognuno nella propria sfera di competenza, ispirandoci sempre alla trasparenza e alla legalità, possiamo contribuire insieme al miglioramento della qualità del lavoro pubblico con ovvie ricadute positive per il sistema delle prestazioni ai cittadini. Vi auguro buon lavoro” ha concluso.