Il segretario regionale del Pd attacca: “Inaccettabile evitare di riconoscere dignità a questa categoria di lavoratori”


CAMPOBASSO. “Un bando tanto atteso che ha generato altrettanta delusione. Questa è la sintesi di quanto accaduto nelle ultime ore quando le diverse associazioni e organizzazioni che forniscono il servizio di 118 hanno deciso di protestare vivamente contro la Asrem e la Regione Molise e lo hanno fatto con un documento pubblico inviato a tutte le istituzioni”. Così il segretario regionale del Partito Democratico Vittorino Facciolla in una nota stampa. “Un documento – prosegue Facciolla  – che contiene la sintesi di anni di amarezza e rancore nei confronti dei vertici regionali che da mesi promettono soluzioni e impegni che invece sono stati puntualmente disattesi; ad esempio la mancata erogazione dei contributi Covid (avvenuta regolarmente in diverse regioni italiane) o le varie pubblicazioni di avvisi pubblici con relative selezioni che non hanno mai portato a nuove assunzioni impedendo, di fatto, una concreta riorganizzazione del servizio volta a dare sicurezza e stabilità ai lavoratori”.

“Ad aggravare tutto questo – sottolinea Facciolla – c’è la continua richiesta di dialogo e confronto da parte degli operatori e la difficoltà di ottenere incontri con i vertici istituzionali e, quando questo si è sporadicamente verificato, non si  è giunti a nessun risultato. L’atteggiamento di chi ora sta evitando di riconoscere dignità a questa categoria di lavoratori è inaccettabile – rimarca il segretario – anche perché sono operatori volontari che per anni con la loro attività hanno posto rimedio alle tante carenze e falle del servizio sanitario regionale, soprattutto durante l’emergenza Covid. E pensare che nel nuovo programma operativo la rete del 118 è centrale nella gestione dell’emergenza urgenza e quindi delle malattie tempo dipendenti”, conclude Facciolla.