La denuncia delle segreterie regionali Faisa-Cisal e Ugla


CAMPOBASSO. “Il nostro pensiero va, prioritariamente, ai lavoratori del trasporto pubblico molisano che anche quest’anno, speriamo sia l’ultimo, passeranno un infelice Natale. Sono circa 110 i dipendenti che non hanno percepito un soldo, mancano all’appello gli stipendi di ottobre, novembre e la tredicesima dell’anno 2022 (ma anche qualcosa di pregresso). È un evento epocale? Definirlo un evento epocale non si fa un favore all’amministrazione regionale. A noi sembra, piuttosto, un ritardo abissale da parte della pubblica amministrazione”. Così denunciano in una nota stampa le segreterie regionali Faisa-Cisal e Ugla.

“Se si fosse dato retta alle prime nostre richieste, risalenti al mese di dicembre 2014 (ultima richiesta nel mese di maggio c.a., il D.Lgs 163/2006 precedente già era vigente, come vigente il decreto attuativo, risalente al 2010 – basta leggersi le norme), si sarebbero risparmiati anni di sofferenze inutili. Alquanto discutibile, invece – proseguono – il metodo adottato dalla Regione. Siamo ancora in attesa di una convocazione da parte dell’assessore, da oltre un mese (probabilmente si hanno delle preferenze), per cui sarebbe stato logico e doveroso convocare tutte le OO.SS., prima di avviare il pagamento, per avvisarli di tale possibilità, si sarebbero evitate le giuste recriminazioni di chi non ha fatto in tempo a presentare la domanda d’intervento”.

“Ma perché solo adesso il pagamento? Ricordo che solo nel luglio 2018, l’allora assessore di turno, negò tale possibilità (basta ricercare il video). Si stanno avvicinando le elezioni? Non vorremmo pensare a male, ma a farlo, spesso, ci si indovina”, chiosano le sigle sindacali.