‘Natale in città’, al via gli spettacoli di burattini nei quartieri di Campobasso

Le iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale, per integrare cultura, commercio e turismo


CAMPOBASSO. Spettacoli di burattini da oggi, 26 dicembre, fino al 4 gennaio, nei quartieri di Campobasso, nell’ambito delle iniziative previste dal cartellone degli eventi di ‘Natale in Città’ proposto dall’Amministrazione comunale di Campobasso e in particolare dagli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive.

“Partiamo lunedì 26 dicembre nella Frazione di Santo Stefano, all’ex Scuola Elementare di via Conte Verde, alle ore 17.30, con lo spettacolo ‘Il principe Ranocchio’ – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Paola Felice – per poi proseguire mercoledì 28 dicembre, sempre alle ore 17.30, presso la sede dell’Associazione Quartiere Campobasso Nord, in via Gramsci, con lo spettacolo ‘Burattini che magia’ e giungere a mercoledì 4 gennaio 2023, alle 17.30, presso la sede dell’Associazione il Nostro Quartiere San Giovanni, in via Emilia, dove verrà presentato lo spettacolo di burattini ‘La principessa Asinella’.

“Inoltre – ha aggiunto l’assessore – sempre ai bambini e alle loro famiglie è dedicato anche uno degli appuntamenti presso la sala del Cinema Alphaville, al Centro Culturale ex Onmi, dove giovedì 5 gennaio, quando verrà proiettato il film d’animazione dal titolo ‘Troppo Cattivi’. Tutti questi eventi sono ovviamente a ingresso gratuito. Abbiamo lavorato con cura, in fase di preparazione di questo calendario di ‘Natale in Città’ – ha sottolineato Felice – per offrire ai bambini e alle loro famiglie occasioni d’incontro e di divertimento capaci di animare i quartieri e non solo le vie del centro, che in questi giorni, per la gioia di tutti noi, sono state sempre frequentatissime anche grazie agli stand dei Mercatini di Natale, a dimostrazione che come Amministrazione l’idea che abbiamo avuto, sin dall’inizio del nostro mandato, ovvero di progettare iniziative ed eventi integrando cultura, commercio e turismo, dopo gli anni della pandemia, sta dando pienamente i suoi frutti.”