HomeECONOMIA e FINANZALa vendita di diamanti di seconda mano è sostenibile?

La vendita di diamanti di seconda mano è sostenibile?

I diamanti continuano ad alimentare un business che non accenna ad arrestarsi ma che di certo sta andando incontro a dei cambiamenti importanti. Se infatti il gioiello in sé rimane l’oggetto dei desideri di molti e continua a rappresentare un’idea regalo top in molteplici occasioni, sono i canali d’acquisto ad essere stati rivisti in questi ultimi anni, nonché la tipologia stessa di preziosi. Nella maggior parte dei casi, i cambiamenti avvenuti ultimamente nel mercato dei gioielli e in particolare dei diamanti hanno risposto ad un’esigenza ben precisa: quella della sostenibilità. Vediamo allora insieme quali sono le novità da conoscere.

Vendita di diamanti di seconda mano: l’opzione sostenibile

Un’opzione sicuramente sostenibile è la vendita di diamanti di seconda mano. Parliamo infatti di pietre preziose che subiscono il bassare del tempo e che difficilmente rischiano di rovinarsi negli anni, proprio per via delle loro caratteristiche. Per questo, vendere o al contrario acquistare un diamante usato può rivelarsi un’ottima idea in ottica sostenibile. In tal modo infatti si riduce a zero l’impatto derivante dalla filiera d’estrazione e di commercializzazione della pietra e nel contempo si risparmia anche parecchio. Al giorno d’oggi esistono alcuni marketplace specializzati proprio in vendita diamanti usati che forniscono ottime garanzie, come Auctentic che non a caso è diventato un punto di riferimento per venditori e compratori del settore.

Il mercato dei diamanti sintetici

Al giorno d’oggi sta prendendo piede anche un’altra fetta di mercato per quanto riguarda le pietre preziose ed è quella specializzata nei diamanti sintetici. Ci sono brand anche molto famosi che hanno scelto di seguire questa strada ed integrare nella propria produzione esclusivamente pietre di questo tipo. La ragione è sempre legata alla sostenibilità, ma non è detto che tale scelta si riveli effettivamente vincente.

Come abbiamo accennato infatti, i diamanti continuano ad alimentare un business davvero importante e se la sostenibilità della filiera sta occupando un posto di primaria importanza negli ultimi anni, ciò non significa che tutti siano disposti a rinunciare al fascino della pietra preziosa autentica. Questa d’altronde rappresenta ancora oggi uno status symbol ed è innegabile che il suo valore sia superiore rispetto a quello di un diamante sintetico.

La filiera: il dettaglio che fa la differenza

Il vero dettaglio che fa la differenza quando si parla di sostenibilità dei diamanti è la filiera. È infatti questa a rappresentare un problema, sia a livello sociale che ambientale. Non a caso, al giorno d’oggi molte pietre preziose sono vendute con tanto di certificazione che ne attesta la provenienza da filiera controllata e dunque etica e sostenibile. Questo è senza dubbio un plus non indifferente.

Le soluzioni più sostenibili dunque al giorno d’oggi per quanto riguarda il mercato dei diamanti sono due: acquistarli di seconda mano grazie ai canali online come Auctentic che offrono delle ottime garanzie oppure scegliere brand attenti da questo punto di vista, che propongano gioielli provenienti da filiere certificate. La possibilità di compiere una scelta più etica e sostenibile al giorno d’oggi esiste: basta prestare un po’ di attenzione.

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