Modelli innovativi di didattica digitale, l’Istituto ‘Pertini-Montini-Cuoco’ sul podio nazionale

Grande riconoscimento per la scuola, arrivata prima nel Mezzogiorno e seconda in Italia. Il progetto presentato nell’ambito del Pnrr


CAMPOBASSO. Primi nel Mezzogiorno e secondi in Italia. È questo il risultato per l’Istituto di istruzione superiore ‘Pertini-Montini-Cuoco’ di Campobasso, che si è distinto a livello nazionale con il progetto EDUcare (Education for Healthcare), premiato nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione per lo sviluppo di modelli innovativi di didattica digitale.

La scuola guidata dal dirigente Umberto Di Lallo ha risposto all’avviso che si inserisce nell’ambito dei progetti del Pnrr ‘Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico’, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

L’obiettivo è potenziare le competenze digitali di insegnamento e apprendimento attraverso la realizzazione di progetti nazionali per lo sviluppo di modelli innovativi di didattica digitale e di curricoli per l’educazione digitale e per la diffusione delle azioni del Pnrr, relative alla didattica digitale integrata e alla didattica innovativa nelle scuole. Il progetto EDUcare presentato dall’Istituto molisano si è classificato secondo e permetterà a studenti e docenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado di tutto il territorio nazionale di fruire di momenti formativi innovativi in tema di alfabetizzazione sanitaria e cittadinanza scientifica nei prossimi due anni.

Un ottimo risultato e una bella sfida per la scuola che ha fatto delle challenges la base per un nuovo modo di fare didattica. Il progetto, predisposto dal responsabile dell’area innovazione, professor Mario Ferocino, persegue l’obiettivo di accelerare il protagonismo delle scuole nella diffusione dell’alfabetizzazione sanitaria e della cittadinanza scientifica, stimolando al contempo l’interesse degli studenti per le discipline STEM e per i settori più dinamici e innovativi connessi alle scienze della vita. Prevede lo sviluppo e la diffusione su tutto il territorio nazionale di un format innovativo di didattica esperienziale attraverso lo svolgimento di singoli laboratori, organizzati nella forma di maratone di co progettazione di durata variabile.

Cinque i modelli di apprendimento proposti: Location Based Learning (LBL), Challenge Based Learning (CBL), Inquiry BasedLearning (IBL), Education Data Mining (EDM) ed Education Policy Design (EPD e quattro le forme laboratoriali indicate: Bio Lab, Health Data Center, Policy Care e ComuniCARE.

Il progetto partirà con una tre giorni di formazione a forte vocazione scientifica, di scala nazionale e ambientata in Molise, in sedi di realtà di eccellenza per la ricerca nell’ambito delle scienze della vita, e proseguirà con una serie di Digital Trial, laboratori in presenza e online, per tutto il territorio nazionale, all’interno delle scuole partecipanti. Seguirà un altro momento di formazione in ambito nazionale della durata di tre giorni per sviluppare i risultati più significativi del processo creativo ed infine una residenza formativa all’estero per valorizzare i migliori risultati di tutte le fasi precedenti.

Cinque le scuole in rete in Molise, oltre al ‘Pertini-Montini-Cuoco, Isis ‘Fermi-Mattei’ di Isernia, Istituto Comprensivo ‘Achille Pace’ di Termoli, Liceo Galanti di Campobasso e Cpia ‘Maestro Manzi’ del capoluogo e dieci quelle in Italia. Partner del progetto: Comune di Campobasso, Demos Its Academy Campobasso, Associazione italiana Medici per l’ambiente-Isde Italia, Fondazione Neuromed Istituto Neurologico Mediterraneo, Università del Molise, Irccs Gemelli Molise spa, Regione Molise.

Primo passo è la creazione dei differenti laboratori. BioLab è il laboratorio dedicato all’esplorazione delle discipline connesse alle scienze della vita, intese come strumento strategico per il raggiungimento di obiettivi sociali fondamentali quali la realizzazione del diritto alla salute, la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile; il Laboratorio Health Data Center consiste invece in una maratona di co-progettazione in cui team di studenti, assistiti da mentor ed esperti di biostatistica, analizzano dataset provenienti dal settore sanitario e ospedaliero per elaborare nuove soluzioni in grado di aumentare il grado di efficacia e accessibilità delle reti sanitarie locali e nazionali.

Il Laboratorio Policy Care promuove la formulazione di nuovi orientamenti strategici e programmatici, destinati a guidare l’azione di un ente pubblico nell’investimento di risorse nell’ambito sanitario, mentre il Laboratorio ComuniCARE promuove la scrittura creativa e collaborativa per lo sviluppo di strategie innovative di divulgazione scientifica funzionali alla costruzione di un dibattito pubblico sulla salute inclusivo, equilibrato e scientificamente informato.