L’idea è dell’Università delle Generazioni. Lanciano: “Sarebbe un evento davvero unico, attrattivo, spettacolare e sensazionale”


AGNONE. Un ‘gemellaggio del fuoco’ tra Agnone e Fiumalbo: la proposta arriva dall’Università delle Generazioni. L’associazione culturale agnonese (che in questo 2023 celebra i suoi primi 30 anni di attività) invita la Pro Loco e il Comune di Agnone, la Regione Molise “a volgere lo sguardo ad altre realtà simili, tipo i riti del fuoco che hanno luogo in ogni parte d’Italia e del mondo, come ad esempio nella cittadina turistica di Fiumalbo in provincia di Modena l’ultimo giorno di Carnevale”.

L’associazione invita dunque una delegazione agnonese ad assistere alla manifestazione “molto vicina alla Ndocciata, pure allo scopo di realizzare uno dei primi ‘gemellaggi del fuoco’ che possa portare le Torce di Fiumalbo alla Ndocciata agnonese nel dicembre 2023 e la Ndocciata agnonese a Fiumalbo (al Presepe Vivente del 4 gennaio o al Carnevale del 2024). Pure Fiumalbo, come Agnone, alla fine della sfilata delle Torce realizza un grande Falò”

Per questo Domenico Lanciano, fondatore dell’Università delle Generazioni, ha contattato sia il Comune che l’Associazione città d’arte di Fiumalbo “prospettando una simile possibilità di partecipazione e di gemellaggio, tanto più che pure Agnone è città d’arte e bandiera arancione. Le prime sensazioni sono che gli Amministratori di Fiumalbo accetterebbero con entusiasmo l’idea di uno scambio di Torce e Ndocce da realizzarsi appena le reciproche manifestazioni offriranno una data di realizzazione. Sarebbe un evento davvero unico, attrattivo, spettacolare e sensazionale, prototipo di ‘Agnone capitale del fuoco’ con appositi gemellaggi e interscambi. Il fuoco, motore del mondo, può scaldare i cuori ed illuminare le menti”.