Il Carabiniere salvò 4mila ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Si attende ora l’autorizzazione del Prefetto


CAMPOBASSO. L’assessore alla Cultura del Comune di Campobasso, Paola Felice, ne aveva parlato circa un anno fa pubblicamente, nel corso della presentazione del libro del giornalista e saggista Giuseppe Altamore ‘A testa alta. Massimo Tosti, il carabiniere che salvò 4000 ebrei’, preannunciando la volontà dell’amministrazione cittadina di intitolare una strada all’eroico carabiniere, il Capitano Massimo Tosti, nato a Campobasso il 13 febbraio del 1913 e deceduto a Milano il 13 marzo del 1976, che insieme ad altri militari e incurante delle leggi raziali introdotte dal regime fascista, salvò circa quattromila ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Le parole dell’assessore Felice hanno ora trovato un primo importante compimento con la delibera di Giunta firmata e pubblicata nella giornata di ieri con la quale si è deciso di intitolare l’area di fronte al monumento dedicato ai caduti dell’Arma in c.da Colle delle Api, con il seguente toponimo: ‘Largo Capitano Massimo Tosti”. Si attende ora l’autorizzazione del Prefetto.

“L’iter amministrativo che abbiamo portato avanti in questi mesi – ha spiegato l’assessore Felice – nasce dalla precisa volontà, da parte della nostra amministrazione, di individuare come luogo idoneo da intitolare alla figura del Capitano Massimo Tosti, l’area prospiciente il monumento dedicato ai caduti dell’Arma, tenuto conto soprattutto del valore simbolico del luogo stesso, in grado di rappresentare, nel nostro capoluogo di regione, l’importanza della storia dell’Arma dei Carabinieri e dell’Italia lungo quel percorso, eroico e a volte funesto e drammatico, che parte dalla Prima Guerra Mondiale e termina all’indomani del secondo dopoguerra”.

“Ringrazio la IV Commissione Consiliare Permanente e i suoi componenti – ha aggiunto chiosando l’assessore – che hanno valutato positivamente la proposta votando all’unanimità in favore dell’intitolazione dell’area individuata. Adesso la deliberazione di Giunta verrà comunicata al Prefetto, per ottenere l’autorizzazione, così come previsto dalla legge”.