Il sindacato aveva chiesto di rivedere i contenuti del procedimento


CAMPOBASSO. Gara per il trasporto pubblico locale, altro stop sulla procedura avviata dalla Regione. Duro il commento di UilTrasporti.

“Mai nella storia del Ttpl del Molise – ha dichiarato il commissario straordinario del sindacato, Pietro Angileri – si era verificata una condizione simile. Non una sconfitta in tribunale bensì due a distanza ravvicinata. Eppure come Uiltrasporti avevamo più volte segnalato le perplessità sulla garanzia dei servizi, sui costi della nuova gestione, sul parco rotabile ma anche sul rapporto costi benefici e sui principi di efficienza ed efficacia del bando che ricordiamo non è stato oggetto di discussione preventiva con le parti sociali. Rammentiamo, anche a chi come parte sociale interessata ha fino ad ora sventolato questo bando in conferenze stampa ed assemblee come unica soluzione possibile per il TPL Molise, schierandosi apertamente da una parte e dimenticando i principi fondanti dei corpi intermedi, che le posizioni di parte poco oculate potrebbero, se poi errate, impattare sui lavoratori e sull’utenza”.

“A nulla sono serviti i nostri tentativi di dissuadere la Giunta Regionale, chiedendo un incontro al fine di rivedere il bando nel suo insieme e siamo ancora in attesa di convocazione che a questo punto risulta tardiva e superflua dato che la giustizia per ben due volte stende un velo pietoso sulla questione. La nuova sentenza basata sul ricorso di un azienda di fuori Regione mette una pietra tombale sulla questione bando di gara evidenziando fatti già noti e riproponendo il solito dilemma che aleggia quando casi del genere ricorrono nella nostra nazione: chi paga? Pagano gli elettori ed i lavoratori che si vedranno ancora una volta beffati da una politica disattenta e distante – ha concluso Angileri – ma anche da chi ha cavalcato l’onda in modo spregiudicato”.