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Ricerca, UniMol e Nikon presentano il fiore all’occhiello d’Europa

Presentato a Campobasso il microscopio innovativo che guarda al futuro. Brunese: “Fieri di un progetto così prestigioso”


CAMPOBASSO. Uno strumento all’avanguardia che rappresenta un unicum in Europa. Questa mattina, a Campobasso, l’Università degli Studi del Molise ha presentato il microscopio AX R MP, un sistema di microscopia ottica a fluorescenza che permette di visualizzare in tempo reale e brevissimo strutture piccolissime di innumerevoli modelli sperimentali, dalle semplici cellule al complesso cervello umano ed acquisire, con il supporto dell’Intelligenza artificiale, immagini di elevata risoluzione dotate di straordinario ed unico impatto visivo.

Pronto e operativo, conferisce all’Università degli Studi del Molise il prestigio di essere la prima in Europa ad avvalersi di una tecnologia unica, firmata Nikon, garantendo l’obiettivo di una ricerca innovativa e di élite. Questo microscopio combina diverse tecnologie di microscopia all’avanguardia e il suo assemblaggio è durato ben tre mesi e ha visto coinvolti esperti mondiali della Nikon provenienti anche da Giappone e Olanda.

“Parliamo del primo strumento di questo tipo montato in Europa – ha commentato il professore dell’UniMol Claudio Russo – Nikon ha inserito all’interno un concentrato di tecnologie davvero notevole e all’avanguardia. Un microscopio che può effettuare misurazioni in campi molto ampi, può entrare dentro i tessuti, andare a studiare non solo la singola cellula, ma addirittura la singola molecola. È utile per poter studiare patologie con le quali abbiamo a che fare da diversi anni, come l’Alzheimer, per studiare le cellule staminali tumorali e altri campi di applicazione”.

“Uno strumento talmente innovativo – ha proseguito il professore – che ci consentirà di attivare collaborazioni in tutta Italia e non solo. Tante le richieste in tal senso e tanti sono i colleghi che hanno espresso il desiderio di utilizzarlo. È una visione quella intrapresa dall’Unimol, perché si è voluto investire in un’innovazione eccezionale. Dietro c’è il desiderio di incentivare e di aumentare l’attività di ricerca. Questo strumento è una collaborazione tra tantissime istituzioni ed ha l’obiettivo di attivare collaborazioni con tanti centri di ricerca”.

“È nata con l’Università degli Studi del Molise una bellissima collaborazione – ha evidenziato un responsabile della Nikon presente oggi a Campobasso – che ci ha permesso di installare una macchina così importante. Uno strumento innovativo che nella sua complessità è il primo in Europa. Dunque è un fiore all’occhiello anche per noi della Nikon. Saranno possibili ricerche avanzate che potranno poi avere delle applicazioni nel settore clinico e dedicarsi a quella che oggi viene chiamata medicina puntuale”.

“Un progetto prestigioso del quale andiamo davvero fieri – ha chiosato il rettore Luca Brunese – Oggi abbiamo la soddisfazione di avere a Campobasso questo microscopio unico in Europa. Credo molto nel fatto che il territorio abbia un’importanza relativa per costruire le cose, perché se un progetto è pensato bene e tutti gli attori si sentono coinvolti si riescono a fare grandi cose ovunque. Pensiamo di poter dare tante risposte e speranze anche in ambiti di ricerca davvero importanti per quel che concerne la salute e non solo”.

 

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