Le parole del direttore dell’agenzia sanitaria delle Nazioni Unite Michael Ryan: “Quello che resta da vedere è se il virus continuerà ad evolversi”


Sono passati esattamente tre anni da quando l’agenzia sanitaria delle Nazioni Unite definì per la prima volta la situazione nel mondo come una pandemia. Ora il direttore dell’Oms Michael Ryan rassicura:

“Stiamo arrivando a un punto in cui potremo guardare al Covid-19 allo stesso modo in cui guardiamo all’influenza stagionale”: queste alcune delle parole pronunciate dal direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità, Michael Ryan, nel corso di una conferenza stampa tenuta a tre anni dallo scoppio della pandemia.

L’esponente dell’Oms – riferisce Open.online – ha spiegato che presto riusciremo a vedere la minaccia del virus come un pericolo non più capace di sconvolgere “i sistemi ospedalieri e la nostra società”.

“E credo succederà quest’anno”, ha aggiunto. Ma bisognerà restare vigili: “È straordinariamente importante – ancora – continuare a tracciare, testare, sequenziare, e vedere come il virus si diffonde nelle nostre comunità. Quello che resta da vedere è se il virus continuerà ad evolversi. Resta da vedere se possiamo continuare a vaccinare gli ultimi gruppi di non vaccinati in ogni Paese e in questo senso se il virus rappresenterà sempre meno una minaccia per le società”.

Se esistono le condizioni per poter decretare la fine di questa emergenza internazionale “è quello che il Comitato di emergenza dell’Oms considererà entro pochi mesi”, ha anticipato Ryan, “quando si incontrerà nuovamente per discutere un parere da fornire al direttore generale Oms”.