HomeNotiziePOLITICA & ATTUALITA'Guerra all'illegalità, Confcommercio in prima linea: le iniziative

Guerra all’illegalità, Confcommercio in prima linea: le iniziative

Angiolilli: “L’impegno dell’associazione per contrastare soprattutto i reati che alterano la concorrenza, comportano la perdita di fiducia degli operatori e la diminuzione degli investimenti”


CAMPOBASSO. Giunta alla decima edizione, la Giornata di Confcommercio ‘Legalità, ci piace’ è un’iniziativa di analisi, denuncia e sensibilizzazione sulle conseguenze dei fenomeni criminali per l’economia reale e per le imprese.

“Un appuntamento annuale che impegna la nostra associazione – dichiara il presidente Confcommercio Molise Angelo Angiolilli – contro ogni forma di illegalità per promuovere e rafforzare la cultura della legalità che è un prerequisito fondamentale per la crescita e lo sviluppo anche nella nostra regione. I fenomeni illegali come la contraffazione, l’abusivismo, la pirateria, le estorsioni, l’usura, le infiltrazioni della criminalità organizzata (furti, rapine, taccheggio, corruzione), alterano la concorrenza, comportano la perdita di fiducia degli operatori e la diminuzione degli investimenti”.

“Fenomeni che impattano pesantemente sul nostro sistema economico-sociale – afferma il direttore regionale Irene Tartaglia – che  fanno chiudere le imprese oneste, fanno perdere posti di lavoro, non tutelano i consumatori, riducono la sicurezza pubblica e naturalmente alimentano la criminalità organizzata”.

Sono 31mila imprese del commercio e dei pubblici esercizi ad elevato rischio usura ad oggi. L’illegalità costa alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi 33,6 miliardi di euro e mette a rischio 268mila posti di lavoro. La perdita annua in termini di fatturato e di valore aggiunto è pari all’8,9%. In dettaglio, l’abusivismo commerciale costa 9,1 miliardi di euro, l’abusivismo nella ristorazione pesa per 5,4 miliardi, la contraffazione per 4,4 miliardi, il taccheggio per 4,8 miliardi. Gli altri costi della criminalità (ferimenti, assicurazioni, spese difensive) ammontano a 6,4 miliardi e i costi per la cyber criminalità 3,5 miliardi.

“Nell’indagine condotta dall’Ufficio Studi nazionale, realizzata in collaborazione con Format Research – conclude il presidente Angeo Angiolilli – il 18,5% delle imprese del Sud hanno dichiarato che la qualità della vita è peggiorata nel corso dell’ultimo biennio (valore superiore alla media nazionale pari al 17,8%). I fattori che più di altri contribuiscono al peggioramento sono la diminuzione del reddito medio dei residenti, la riduzione della sicurezza personale, l’impoverimento dell’offerta formativa, un dato su cui anche il Molise deve riflettere”.

Tante le iniziative messe in campo. Confcommercio partecipa attivamente alle celebrazioni del 21 marzo, Giornata delle vittime della mafia, istituita per legge e organizzata da Libera, e sostiene la Fondazione Falcone per la realizzazione della manifestazione del 23 maggio in commemorazione della strage di Capaci.

La Confederazione ha sottoscritto e rinnovato con il Ministero dell’Interno il Protocollo quadro per la legalità e la sicurezza delle imprese e il Protocollo video allarme antirapina, realizzando anche un format sperimentale di workshop destinato agli imprenditori per la prevenzione e la gestione, anche emotiva, di eventi traumatici quali le rapine e avvalendosi a questo proposito anche di un apposito vademecum.

Un Protocollo di Intesa è stato sottoscritto da Confcommercio anche con l’Arma dei Carabinieri per la reciproca collaborazione nello sviluppo della cultura della legalità e della sicurezza.

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