La nuova misura al vaglio dei tecnici ministeriali per l’inserimento nel nuovo decreto lavoro


ROMA. Niente PAL e GAL per i percettori di reddito di cittadinanza, definiti occupabili in quanto rientranti nella fascia tra i 18 e i 59 anni e senza fragili in famiglia (minori, disabili, over 59).

Per loro – si legge su Tuttolavoro24 – il Governo sta lavorando all’introduzione di un’unica misura che si dovrebbe chiamare Strumento di Attivazione.

Si tratta di un percorso di formazione reale di durata massima di 12 mesi all’interno dei quali il disoccupato (che comunque non deve Isee superiore a 6mila euro) può percepire 350 euro di indennità.

Per godere del beneficio dovrà ‘passare’ per alcuni step: convocazione da parte dei centri per l’impiego; stipula patto di servizio personalizzato (dopo la sottoscrizione del patto di attivazione digitale); obbligo per il disoccupato di “indicare, con idonea documentazione, di essersi rivolto ad almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto legislativo 10 settembre”.

In sostanza, per poter firmare il Patto di servizio personalizzato bisogna prima dimostrare di essersi attivati nella ricerca di lavoro presso 3 enti o agenzie per il lavoro. Infine, il percorso prevede che una Piattaforma può ricevere offerte di lavoro o di corsi di formazione. Nel caso in cui accetti corsi di formazione oppure svolga i PUC (progetti utili alla collettività), potrà avere i 350 euro mensili.