Maretta nel centrodestra. Il commento di Filoteo Di Sandro, anche a nome del partito, dopo le dimissioni di Cavaliere dalla carica assessorile che, di fatto, hanno impedito l’ingresso in Consiglio regionale del politico venafrano


CAMPOBASSO. Niente da fare per Massimiliano Scarabeo. L’azzurro Nicola Cavaliere si è dimesso da assessore, impedendogli di entrare in Consiglio regionale nell’ultimo scorcio di legislatura. Ed ecco che tale decisione provoca una prima reazione da parte di Fratelli d’Italia, partito in cui proprio Scarabeo è transitato. A nome del partito, ma anche a livello personale è Filoteo Di Sandro a rompere il silenzio esprimendo “vicinanza politica e solidarietà all’amico ed iscritto per l’ennesima ed incomprensibile penalizzazione politica ed umana ricevuta”.

Poi l’affondo, che fa presagire che si arriverà ad una resa dei conti: “Le dimissioni di Cavaliere da assessore regionale – ancora Di Sandro, unico risalito in sella nel post sentenza della Cassazione grazie al collega di partito Quintino Pallante – sono state presentate solo ed esclusivamente al fine di impedire l’ingresso di un esponente di FdI in Consiglio Regionale. Riteniamo che il nostro Partito abbia subito molti torti e penalizzazioni politiche in questi cinque anni e questo di Massimiliano non è che l’ultimo di una lunga serie. Avremo tempo e molte altre occasioni per chiarire, nelle sedi opportune, questi episodi che nulla hanno di politico. Fratelli d’Italia rinnova l’impegno – conclude – per ricreare un centrodestra unito e forte che sappia rispondere alle reali esigenze del popolo molisano”.