Ad autorizzarli la FDA. L’annuncio della start-up di Elon Musk: “Un primo passo importante” per la tecnologia. Primo obiettivo: aiutare le persone paralizzate o affette da malattie neurologiche. Poi i soggetti che vogliono raggiungere con il cervello la potenza di un computer


USA. Importante via libera della FAD (Food and Drug Administration) nei confronti di Neuralink (start-up di Elon Musk) per i test sugli impianti cerebrali nelle persone per consentire agli esseri umani di comunicare con i computer direttamente con il pensiero.

Ad annunciarlo – riferisce TgCom 24 – la stessa azienda californiana tramite Twitter: “Si tratta di un primo passo importante che consentirà un giorno alla nostra tecnologia di aiutare molte persone”. Primo obiettivo, infatti, renderlo disponibile per i soggetti paralizzate o affetti da malattie neurologiche.

Pertanto, la start-up vuole rendere questi impianti abbastanza sicuri e affidabili. In seconda battuta si parla di interventi chirurgici elettivi, per le persone disposte a pagare qualche migliaio di dollari per dotare il proprio cervello della potenza del computer. Per Elon Musk questi chip devono consentire all’umanità di raggiungere una “simbiosi con l’Ai”.

Finora prototipi delle dimensioni di una moneta sono stati impiantati nei crani degli animali. Diverse scimmie sono cosi’ in grado di “giocare” ai videogiochi o di “digitare” parole su uno schermo semplicemente seguendo con gli occhi il movimento del cursore.

Anche altre aziende stanno lavorando per controllare i computer con il pensiero, come Synchron che ha annunciato nel luglio 2022 di aver impiantato la prima interfaccia cervello-macchina negli Stati Uniti.