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Rifiuti spiaggiati e 170 tonnellate di indifferenziato in più: il punto sulle criticità dell’estate

Conferenza stampa al Comune di Termoli per analizzare le problematiche emerse nella gestione del servizio della nettezza urbana


TERMOLI. Rifiuti spiaggiati sugli arenili, provenienti dalle zone alluvionate dell’Emilia Romagna e 170 tonnellate in più di indifferenziato che mai si era registrato sul territorio cittadino. Sono queste le principali difficoltà relative al servizio di nettezza urbana, con cui a Termoli si sono fatti i conti durante l’estate.

Criticità che sono state analizzate nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in Comune. All’incontro hanno partecipato Rita Colaci (assessore all’Ambiente), Gianfranco Bove (dirigente del Comune di Termoli) e il direttore di Rieco Angelo Di Campli. Con loro anche i responsabili delle Guardie Ambientali che operano sul territorio.

I cestini in centro sono stati utilizzati come contenitori per l’indifferenziato ed altre problematiche che hanno messo in crisi il sistema di raccolta differenziata in essere ormai da anni in città.

“C’è stato sicuramente un momento di difficoltà – ha spiegato l’assessore Colaci – che abbiamo cercato di arginare. Purtroppo, in un arco temporale di cinque anni possono succedere queste situazioni. Probabilmente sono problematiche derivate dall’affluenza turistica che ha mandato in affanno il sistema. Ma in questi anni abbiamo sempre lavorato per i cittadini e per la città. Tuttavia, ci sono tante difficoltà e rischi. Partiremo con una serie di iniziative tipo ‘Quartiere pulito’, lo spazzamento programmatico e campagne di sensibilizzazione sulla raccolta dei rifiuti che coinvolgeranno le scuole, i residenti e i commercianti. In questo modo si cercherà di arginare le problematiche che più si sono evidenziate sul territorio”.

Per quanto riguarda la pulizia delle spiagge il servizio straordinario messo in campo, ha visto l’ausilio di mezzi meccanici presi a noleggio per rimuovere i rifiuti di grandi dimensioni e di peso considerevole; è stato aumentato il personale per cercare di accelerare gli interventi di pulizia e garantire il decoro e la sicurezza delle spiagge oltre a 40 viaggi aggiuntivi di rifiuti presso l’impianto di recupero per lo smaltimento dei detriti.

Proprio l’impianto di Macerata ha poi provocato altri disagi in quanto la priorità di stoccaggio è stata dati ai rifiuti provenienti dalle zone alluvionate.

Anche l’impianto di riferimento per il conferimento degli sfalci è stato improvvisamente chiuso creando disagi alla filiera del recupero rifiuti. A breve scadenza è stato però individuato un nuovo impianto di smaltimento per gli sfalci e sono state aumentate le giornate di ritiro per cercare di garantire decoro urbano attivando anche 6 giornate ecologiche dedicate alla raccolta degli sfalci e delle potature da giardino. Si è cercato di vigilare sul deposito indiscriminato dei rifiuti che ha coinvolto le zone del lungomare così come le vie del centro dove i cestini si sono mostrati colmi di indifferenziato. Durante l’estate sono state organizzate squadre di operatori dedicate al recupero degli abbandoni sul territorio intensificando lo spazzamento delle strade con l’ausilio della spazzatrice elettrica in centro nelle ore pomeridiane. Nel 2023 come attività di sensibilizzazione, è stata attivata la bacheca on line del centro del riuso, laboratori creativi di sensibilizzazione per i bambini sulle spiagge e giornate di raccolta del verde. Gli amministratori più volte hanno sottolineato anche tutte le attività portate avanti che, dopo sei anni, hanno consentito al Comune di Termoli di ottenere nuovamente la Bandiera Blu ed il lavoro che si sta svolgendo per il depuratore del porto.

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