Il locale nell’East End è una meta irrinunciabile della città dal 1928, ed è gestito ormai da diverse generazioni della famiglia molisana


FILIGNANO-GLASGOW. L’iconico Coia’s Cafe di Glasgow festeggia il suo 95esimo anniversario. Vera e propria meta irrinunciabile per i turisti e i cittadini, il ristorante è stato aperto nel 1928 da Carmine e Amalia Coia, emigrati da Filignano. Il figlio, Nicky Coia, e la moglie Ena, assunsero la guida del locale nel 1950 prima che la proprietà venisse trasferita ad Alfredo e Antonia Coia – la terza generazione della famiglia a gestire l’attività – negli anni ’80.

Il tradizionale caffè italiano è stato ristrutturato nel 2016 e ampliato per includere una sezione di cibo da asporto e gastronomia. Carlo Coia, figlio di Alfredo e Antonia, è ora pronto a prendere le redini dell’attività. Come suo padre Alfredo, ha in programma di portare avanti l’azienda ed espandersi in una nuova sede nelle vicinanze. Ai microfoni di Glasgowlive.uk Carlo ha spiegato: “Era solo un piccolo caffè quando ero più giovane, ho avuto la possibilità di vederlo crescere fino a quello che è oggi”. Alfredo ha poi aggiunto: “La visione di mio figlio è portare il tutto di nuovo ad un altro livello e avere un altro Coia’s Cafe, o una versione più grande di questo. Ma non ci sposteremo mai dall’East End di Glasgow, avremo sempre le nostre radici qui. Sarà sempre questo il fiore all’occhiello”.

Il locale, vera e propria istituzione a Glasgow, ha celebrato il suo novantesimo compleanno nel 2018. Un traguardo riconosciuto perfino dal Parlamento scozzese: “Il ristorante – si legge nella mozione – ha dato un contributo significativo all’economia dell’area ed è una delle preferite dai cittadini; congratulazioni ad Alfredo e Antonia e allo staff del caffè per il duro lavoro nel fornire un servizio eccellente per i clienti”. Anche il ministro del Commercio, degli Investimenti e dell’Innovazione Ivan McKee ha presenziato al caffè per offrire ad Alfredo e Carlo Coia una copia della presitigiosa mozione parlamentare.