Sono stati fermati nell’ambito di un’operazione di contrasto alla criminalità giovanile


CAMPOBASSO. Uno è accusato di spaccio di droga, l’altro di porto abusivo di armi. Nella rete dei carabinieri di Campobasso sono finiti questa mattina due minorenni, fermati nell’ambito di un’operazione di contrasto ala criminalità.

Operazione che testimonia l’efficacia e la dedizione dei militari dell’Arma nella tutela della sicurezza pubblica e nel contrasto ai fenomeni di criminalità, in particolare tra i giovani. Questo intervento riafferma il ruolo cruciale che le forze dell’ordine svolgono all’interno della comunità, agendo con professionalità e sensibilità nelle situazioni più delicate.

Questo episodio, quindi, non solo sottolinea l’importanza del lavoro quotidiano dei carabinieri nella lotta alla criminalità, ma evidenzia anche il bisogno di un supporto e di un impegno comunitario più ampio.

La collaborazione tra le forze dell’ordine, le istituzioni, le scuole e le famiglie è fondamentale per prevenire e contrastare efficacemente la diffusione di comportamenti illeciti tra i giovani, rafforzando così le fondamenta di una società più giusta e sicura.