Basta femminicidi: le iniziative in Molise per il 25 novembre

Numerosi gli eventi previsti in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne


CAMPOBASSO/ISERNIA. Numerose, anche in Molise, le iniziative programmate in occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

ISERNIA. L’Inner Wheel, la Fidapa e il Rotaract di Isernia uniti, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per presentare la ‘La Sintassi del rispetto – Le parole di genere – Il genere delle parole’. All’evento, previsto sabato 25 novembre presso la sala gialla della Provincia di Isernia alle ore 17:30, interverranno la presidente della Fidapa Ida Di Ianni, la presidente dell’Inner Wheel Marzia Bordignon, la presidente del Rotaract Michela Pallotta e la socia dell’Inner Wheel, Marialuisa Evangelista. Un’occasione di confronto e di riflessione sull’agghiacciane fenomeno del femminicidio che, purtroppo, continua a registrare numeri importanti e a destare allarme sociale, rappresentando ormai un’emergenza ‘cronicizzata”.

Sempre a Isernia, alla biblioteca comunale ‘Michele Romano’, a partire dalle ore 17:30 si terrà un incontro informativo sulla violenza di genere. Sono previste letture di testimonianze di donne molisane vittime di violenza, con l’intervento del centro ‘BeFree Molise’, della dottoressa Petrollini presidente Adiform e della dottoressa Ottaviano, presidente dell’associazione Il Nido.

VENAFRO. Sabato 25 novembre nella Palazzina Liberty di Venafro, dalle ore 16:00, l’evento ‘Femminicidio: prima e dopo il rosso’, organizzato dall’ Associazione di promozione sociale Liberi di essere e dall’ Associazione culturale La Rosa e il Libro con il patrocinio del Comune di Venafro.Il convegno vedrà la partecipazione di Elvira Antonelli, procuratore della Repubblica di Larino, dello psichiatra Costantino Kniahynicki, e dell’Arma dei Carabinieri. Seguiranno letture dei racconti di “Bella per sempre. Storie di femminicidio e violenza di genere”. Moderano Elena Grande e Virginia Ricci. Letture interpretate da Federica Centracchio, attrice.

CASTELPETROSO. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Castelpetroso, vuole essere non soltanto un grido di dolore, ma anche un messaggio di speranza e di unità. Non bisogna rimanere in silenzio, bisogna far rumore, affinché il rumore diventi la voce di tutte le donne che non ci sono più. L’invito a essere presenti è rivolto a tutti, uomini e donne. Si invita ove possibile, a indossare qualcosa di rosso. L’evento sarà arricchito da esibizioni musicali e flash mob e si concluderà con una fiaccolata di solidarietà contro ogni tipo di discriminazione e violenza. L’appuntamento è per sabato 25 novembre dalle ore 17.30, presso l’area antistante il polo scolastico.

CSV MOLISE. Il CSV Molise, parallelamente, promuove e sostiene ogni iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica nella lotta alla violenza di genere e sono numerose quelle che le organizzazioni non profit e gli enti territoriali molisani hanno programmato in questi giorni. Domani, venerdì 24 novembre, alle ore 15 nell’area antistante il Pronto Soccorso dell’ospedale Veneziale di Isernia, l’Asrem inaugurerà una panchina rossa. L’evento rientra nei progetti scaturiti da un protocollo d’intesa specifico siglato dall’azienda sanitaria con la Prefettura di Isernia. A Venafro sabato 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle ore 16, il vescovo Camillo Cibotti scoprirà al pubblico la panchina rossa dell’associazione Il Girasole-Consultorio familiare. L’evento è stato fortemente voluto dalla direttrice del Consultorio Angela Scungio, referente provinciale dell’Asrem per le attività relative alla partnership con la Prefettura. Sabato 2 dicembre, alle ore 15 in largo Belvedere a Castel San Vincenzo sarà inaugurata un’altra panchina rossa. ‘La violenza non è mai amore’ il titolo della manifestazione che vedrà la presenza della sindaca Marisa Margiotta, della deputata Elisabetta Lancellotta, componente della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, della presidente della Rosa e il libro Elena Grande, dell’attrice Federica Centracchio e delle uncinettine di Colli al Volturno.