Sala della Costituzione gremita per l’evento con la professoressa e scrittrice Rita Frattolillo


CAMPOBASSO. Sala della Costituzione gremita, ieri sera, mercoledì 29 novembre, per la presentazione del libro ‘Campobasso tra storia e leggenda’ realizzato e autoprodotto dal campobassano Antonio Terzano, il quale, sulla base delle ricerche degli studiosi più eminenti del nostro territorio, ripercorre la vicenda storica della città prima e dopo la sua costituzione.

L’autore ha presentato l’opera in un gustoso botta e risposta con la professoressa e scrittrice Rita Frattolillo. A inframezzare il dialogo le letture di alcuni brani del libro e di due poesie della campobassana Nina Guerrizio, straordinaria e sensibile poetessa del Novecento molisano. Due attrici vestite in costumi tipici campobassani di fine Ottocento inizio Novecento hanno declamato i versi, contribuendo a contestualizzare eventi e usi, in maniera opportuna e suggestiva.

Ad aggiungere sostanza al corpo della serata, ben condotta dalla professoressa Frattolillo, i reading di alcune storie e leggende, come quelle di Fonzo Mastrangelo e Delicata Civerra e quella di San Giorgio e il drago. Senza dimenticare il ricordo di alcune personalità e personaggi molisani e locali ma anche l’accenno a curiose polemiche come quelle sollevate all’indomani della rimozione del vecchio monumento e del Guerriero Sannita in favore dell’erezione dell’obelisco realizzato dallo scultore ligure Luigi Venturini inaugurato il 24 maggio del 1956. “Nessuno sa che fine abbiano fatto statua e monumento” ha detto Antonio Terzano.

‘Cambuasciano’ doc, è nato al civico 33 di via Ziccardi, pieno centro storico, Terzano ha raccontato alla folta e interessata platea – tra gli altri erano presenti l’assessore comunale Simone Cretella, il Vescovo Mons. Giancarlo Bregantini e il Sottosegretario alla Giunta regionale Vincenzo Niro – che hanno portato i saluti della Curia diocesana e degli Enti d’appartenenza – la sua passione per la storia e per chi ha fatto di Campobasso la città che è oggi.

Nobile la causa sullo sfondo della pubblicazione, il ricavato sarà devoluto a un giovane campobassano senza fissa dimora. Oltre 80 i testi venduti ieri sera: grande risposta da parte dei campobassani e ancora più profondo il senso dell’iniziativa.