Tutti nell’Atene del Sannio per celebrare la bellezza delle tradizioni ignee: firmato il protocollo d’intesa


AGNONE. Un fiume di fuoco che evoca e anticipa la ‘Ndocciata, attesa per il 9 dicembre, ha invaso il corso principale di Agnone oggi pomeriggio, 2 dicembre, per la Festa dei Fuochi Rituali. A Palazzo San Francesco 15 Comuni hanno firmato il protocollo d’intesa che regola le modalità di collaborazione tra le i centri italiani che celebrano tali tradizioni..

La Rete comprende: Agnone (Isernia), Abbadia san Salvatore (Siena), Bagnoli del Trigno (Isernia), Belmonte del Sannio (Isernia), Civitanova del Sannio (Isernia), Fara Filiorum Petri (Chieti), Mirabello Sannitico (Campobasso), Montefalcone nel Sannio (Campobasso), Oratino (Campobasso), Pietrabbondante (Isernia), Pitigliano (Grosseto), Roccavivara (Campobasso), Salcito (Campobasso), San Marco in Lamis (Foggia) e Sante Marie (L’Aquila).

Una delle intenzioni della rete è la presentazione all’Unesco della candidatura per riconoscere i riti del fuoco cerimoniali come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Grande spettacolo per le vie dell’Atene del Sannio con la sfilata delle varie torce rituali, e ovviamente anche per il preludio alla Ndocciata.