La sezione regionale dell’organizzazione che opera a difesa dei territori a rischio inquinamento pone l’accento sul recente report pubblicato da Arpa


VENAFRO. “Il report 2022 pubblicato dall’Arpa Molise conferma i superamenti del limite giornaliero per il PM10 oltre il massimo consentito (60 superamenti a fronte dei 35 consentiti) e registra per la prima volta anche il superamento del valore obiettivo della sostanza cancerogena benzo-a-pirene (valore registrato alla stazione di Venafro2 1,23 ng/m3 a fronte di 1,0 ng/m3 stabilito dalla legge)”. Così ricordano da Wwf in una nota stampa.

“Purtroppo – proseguono dall’organizzazione – non si è ancora giunti a definire l’apporto di ciascuna sorgente emissiva all’inquinamento. La relazione finale (dicembre 2022) dello studio svolto in sinergia dalla Regione Molise, l’ARPA e l’ISPRA, quest’ultima coinvolta dal Ministero dell’Ambiente, pur avendo fatto notevoli passi avanti in merito alla caratterizzazione del particolato, ha evidenziato sia carenze conoscitive e informative sui consumi di combustibili e sui trasporti, sia l’assenza di punti di monitoraggio delle variabili meteorologiche e micrometeorologiche, indispensabili invece per definire in modo accurato il quadro delle condizioni meteoclimatiche che favoriscono l’accumulo degli inquinanti in atmosfera e il verificarsi degli episodi acuti di inquinamento”.

Tali circostanze, per il Wwf Molise, confermano le lacune del P.R.I.A.M.O, Piano Regionale Integrato sulla Qualità dell’Aria in Molise, approvato dalla Regione Molise nel 2019. Il WWF O.A. Molise e l’Associazione ‘Mamme per la salute e l’ambiente Onlus’ di Venafro, da sempre preoccupati dell’inquinamento e delle criticità ambientali della piana di Venafro, lo impugnarono rappresentando le carenze del Piano, ritenuto inidoneo e inefficace per il risanamento della piana di Venafro”.

“Il TAR Molise, con sentenza di maggio 2023, ha accolto il ricorso rilevando come il Piano non fosse ‘dotato di misure concretamente efficaci, mirate agli obiettivi di riduzione e contenimento entro i valori limite delle emissioni di inquinanti in atmosfera’ – ricordano dal Wwf Molise – Purtroppo ad oggi la Regione non ha ottemperato alla sentenza. Ci auguriamo che l’attuale Amministrazione Regionale si attivi rapidamente per dare esecuzione alla decisione, individuando le misure e finanziandole adeguatamente con l’obiettivo di riportare lasituazione ambientale in limiti accettabili a salvaguardia della salute dei cittadini di Venafro”, chiosano dall’associazione ambientalista.