Isernia, i vigili del fuoco onorano Santa Barbara (VIDEO)

Positivo il bilancio dell’anno appena trascorso, con il numero totale degli interventi in leggero aumento soprattutto per condizioni meteo avverse indice dell’elevata vulnerabilità al rischio idrogeologico del territorio molisano


ISERNIA. Questa mattina, 4 dicembre, è stata commemorata la festività di Santa Barbara, Patrona dei Vigili del Fuoco, finalmente di nuovo nella loro ‘casa’, la caserma di Isernia. Dopo la funzione celebrata da Monsignor Camillo Cibotti, alla presenza delle massime autorità civili e militari oltre ai rappresentanti dei vari enti e del personale dei vigili del fuoco, il comandante Antonio Giangiobbe nel porgere i saluti agli interessati ha tenuto un breve bilancio dell’anno trascorso.

Nel 2023 il numero totale degli interventi è in leggero aumento rispetto agli anni precedenti; sono in aumento le cause di intervento scaturite da condizioni meteo avverse indice dell’elevata vulnerabilità al rischio idrogeologico del territorio molisano. Sono 2976 gli interventi totali, di cui 488 incendi e 168 incidenti stradali.

l periodo estivo giugno – settembre 2023 è stato caratterizzato da condizioni climatiche particolari con assenza di precipitazioni per lunghi periodi che hanno determinato un aumento del numero di interventi.

Anche quest’anno per circa sessanta giorni, nel periodo di maggiore criticità – giugno/settembre – oltre alle squadre ordinarie si è affiancata un’ulteriore squadra dedicata agli incendi boschivi grazie alla convenzione tra la Direzione Regionale VV.F. del Molise e la Regione Molise, in attuazione all’art. 7 della legge 335/2000. Sono stati circa 58 gli ettari bruciati di boschi, e circa 42 quelli bruciati di campi agricoli e sterpaglie.

A seguire, sono stati consegnati gli elogi pervenuti dal dipartimento e gli attestati di riconoscimenti al personale in servizio e in quiescenza. Alle ore 11.15 circa, presso il cortile interno del Comando, i vigili del fuoco hanno tenuto poi un breve saggio dimostrativo con alcune manovre a cui hanno partecipato alcune scolaresche, gli invitati e tutti quanti hanno voluto partecipare essendo, per l’occasione, la sede del comando aperta al pubblico.