La moglie Francesca: “Ha attraversato il confine con la Giordania. Finalmente potremo riabbracciarlo”


ROMA/CAMPOBASSO. “Khaled ha attraversato il confine con la Giordania. Finalmente potremo riabbracciarlo. Ringraziamo chi ci è stato vicino e continuerà ad esserlo con lo sguardo rivolto verso la Palestina”.

Poche parole per una notizia attesa da mesi. Solo quelle affidate ad un post su Facebook da Francesca Antinucci, la moglie del giovane ricercatore italo-palestinese arrestato lo scorso 31 agosto dagli israeliani durante un viaggio nella sua terra natia, senza accuse a suo carico, è scarcerato lo scorso ottobre, senza però poter tornare in Italia.

Poi il conflitto in atto ha reso tutto ancora più complicato. Ma ora finalmente è in viaggio verso l’Italia.

Un caso che anche in Molise sta creando tanta apprensione, a seguito degli appelli lanciati dalla moglie Francesca, di Campobasso.

Come noto, al momento dell’arresto Khaled El Qaisi,si trovava con sua moglie e suo figlio di 4 anni. I tre stavano per tornare a Roma, dove abitano, ma al ponte di Allenby, uno dei valichi di frontiera con la Giordania, erano stati fermati e il ricercatore era stato ammanettato.

Una vera e propria mobilitazione quella messa in atto subito dopo l’arresto dal comitato per la liberazione di Khaled.