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Trasporto pubblico locale, stipendi a rischio: il Consiglio regionale incontra i sindacati per il caso Atm

Invocata la continuità stipendiale con l’intervento della Regione. Al vaglio la possibilità di un’assise monotematica  


CAMPOBASSO. Il Consiglio regionale del Molise incontra i rappresentanti sindacali (Filt Cgil e Fit Cisl) degli autisti del trasporto pubblico locale per affrontare la questione del pagamento sostitutivo da parte della Regione delle spettanze dovute ai lavoratori dall’Azienda ATM.

Gli esponenti sindacali hanno espresso forte preoccupazione circa la continuità di  corresponsione degli stipendi dall’Ente regionale in ragione del non ottemperamento ai propri obblighi da   parte dell’azienda concessionaria del servizio pubblico di trasporto. In particolare, ai vertici istituzionali, i  lavoratori chiedono di chiarire la posizione regionale, magari anche in una seduta monotematica dell’Assise. Per il Consiglio regionale, oltre al Presidente Pallante, erano presenti i Consiglieri Fanelli, Greco, Passarelli, Primiani, Romano e Salvatore che, dopo aver ascoltato le organizzazioni sindacali sul tema, hanno espresso  posizioni e rivolto domande per meglio mettere a fuoco la situazione denunciata.

Il Presidente Pallante, facendo sintesi delle posizioni espresse dai Consiglieri di maggioranza e minoranza, si è detto sicuramente disponibile a sentire tutti gli altri Capigruppo e i vertici della Giunta regionale per verificare la fattibilità di una seduta monotematica dell’Assemblea sia sulle problematiche specifiche evidenziate oggi, che in generale sul nuovo Piano regionale dei trasporti appena licenziato dalla Commissione consiliare competente. Per quanto riguarda la problematica posta all’attenzione in data odierna, Pallante, fermo restando l’obbligo certamente in capo a tutte le aziende, e segnatamente all’ATM, di dover versare nei tempi opportuni gli stipendi ai propri dipendenti, ha ricordato la specifica previsione normativa che consente alla Regione di sostituirsi all’azienda, come del resto ha fatto fino ad oggi quando se ne sono create le condizioni (783 stipendi per 11 mensilità pagati).

Immagine che contiene testo  Descrizione generata automaticamenteUfficio Attività istituzionali della Presidenza del Consiglio e Comunicazione pubblica

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