Presepe in piazza Celestino V e BrindIsernia in ricordo delle donne uccise: sul tradizionale albero oltre 100 palline rosse. Anche i bambini chiamati a partecipare per realizzare le decorazioni
ISERNIA. PreistorIS tinge di rosso le sue iniziative natalizie per ricordare le vittime di femminicidio. Lo racconta il presidente dell’associazione Emilio Izzo, che questa mattina ha presentato in piazza Celestino V i due momenti che scandiranno il periodo festivo a Isernia.

Si parte lunedì 18 con la costruzione del presepe e dell’albero di Natale: la cassa armonica verrà addobbata e colorata anche grazie all’aiuto dei bambini, chiamati a partecipare portando ciascuno un pezzo, una figurina o un decoro. L’intera struttura sarà trasformata in un albero dai connotati unici, stavolta con un tocco in più. Oltre 100 palline rosse, infatti, staranno a ricordare le vittime di femminicidio in Italia nel 2023. Un gesto, dice Izzo, sia a celebrare le donne scomparse che per sottolinearne il ruolo fondamentale nella società.
A fare il paio con questo momento ci sarà anche il ritorno di BrindIsernia, programmata per la serata del 31 dicembre. Appuntamento presso il piazzale della stazione, dove verrà formata una meravigliosa catena festosa e solidale, che si muoverà in direzione piazza Celestino V: qui, allo scoccare della mezzanotte, scoppierà la festa di BrindISernia. Izzo invita tutti i partecipanti a indossare un fiocchetto o portare un oggetto rosso, per dedicare anche questo momento alla lotta contro la violenza di genere.
L’intervista completa nel video in apertura.
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