In esposizione le diverse interpretazione artistiche dei primi anni dell’infanzia di Gesù


VENAFRO. Sarà inaugurata domani 23 dicembre al Museo nazionale del Castello Pandone a Venafro la mostra ‘Nativitas’.

Attraversi l’esposizione, la Direzione Regionale Musei Molise intende rendere fruibili ai visitatori le diverse interpretazioni artistiche dei primi anni dell’infanzia di Gesù presenti nella corposa collezione intitolata ai due artisti oratinesi Nicola e Giacomo Giuliani, costituita da una miscellanea di disegni, acquerelli, bozzetti e stampe di artisti di diversi ambiti culturali, attivi tra il XVII secolo ed i primi decenni del XIX.

Tale raccolta era stata formata dal pittore e decoratore oratinese Ciriaco Brunetti, attivo in tutto il Molise nel corso del Settecento, dopo aver svolto un apprendistato nelle botteghe artistiche napoletane. Alla fine dell’Ottocento, la collezione fu venduta ai Giuliani, i cui eredi l’hanno posseduta fino al 1990, anno in cui venne acquistata dall’allora Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Dal 2015, è conservata presso il Museo Nazionale di Castello Pandone a Venafro. Tra le opere, conservate nei depositi di Castello Pandone ed esposte per la prima volta, spiccano senz’altro due disegni di mano del Brunetti, un disegno attribuito a Niccolò Falocco, artista molisano del Settecento di particolare levatura, due stampe di Jacques Honervoght, attivo in Francia nella prima metà del Seicento, ed altrettante del coevo pittore e incisore olandese Hendrick Goltzius.

La mostra, curata dal direttore del Museo Nazionale di Castello Pandone, Pierangelo Izzo, in collaborazione con lo storico dell’arte Giuseppe Angelone, verrà aperta il 23 dicembre e sarà visitabile fino a metà gennaio.

Orari di apertura: martedì- domenica dalle ore 8:15 alle ore 19:00 con ultimo ingresso alle ore 18:30.