Negli anni si fece portavoce del ricordo del disastro minerario di Monongah: il cordoglio delle istituzioni molisane


CAMPOBASSO. E’ venuto a mancare, nella giornata di ieri 22 dicembre, negli Stati Uniti d’America Joseph D’Andrea, diplomatico originario di Roccamandolfi per anni console onorario italiano a Pittsburgh, stimato sia delle Autorità americane sia dai Governi italiani.

Il nome di D’Andrea è legato al più grande disastro minerario della storia del novecento, quello accaduto a Monongah nel West Virginia, il 6 dicembre del 1907. A seguito dell’infausto evento morirono circa mille minatori di cui 87 molisani. In ricordo di quanto accaduto, è stato promulgata una legge regionale per onorare il lavoro e i sacrifici dei molisani nel mondo.

A Monongah, da oltre quindici anni, nel luogo dell’esplosione, grazie anche all’impegno di D’Andrea, ogni giorno risuonano i rintocchi di una grande campana della fonderia Marinelli, dono della Regione Molise.

Cordoglio per la morte è stato espresso dal Governatore del Molise Francesco Roberti: “Negli ultimi decenni della sua vita – ha dichiarato si è impegnato con ostinata determinazione riuscendoci a far uscire dall’oblio l’immane disastro. Il Molise gli è grato per questi suoi impegni assunti negli anni, per la sua passione e cultura messa a disposizione per gli emigrati italiani e per l’amore che ha sempre portate per il Nostro Molise e per la sua amata Roccamandolfi!. A nome mio, della Giunta Regionale e di tutti i molisani residenti in Molise e di quelli che sono all’estero esprimo ai suoi familiari i nostri più sentite condoglianze”.