La petizione lanciata per difendere la struttura al momento ha raccolto un totale di 1340 sostenitori


TERMOLI. La petizione lanciata su Change.org da Renato Matteo Imbriani per difendere l’Istituto Comprensivo Schweitzer di Termoli ha già raccolto oltre 1000 firme, raggiungendo un totale di 1340 sostenitori.

La petizione, intitolata “Preserviamo l’Istituto Comprensivo Schweitzer di Termoli,” evidenzia la minaccia imminente del dimensionamento scolastico regionale. Come scrive Renato Matteo Imbriani nella petizione, infatti, “il Comune di Termoli sta per essere colpito dalla scure del dimensionamento scolastico regionale ed a cadere, irragionevolmente, sarà l’Istituto comprensivo Schweitzer, smembrato in tre parti”.

Il testo della petizione sottolinea l’importanza storica dell’istituto, affermando che “cancellare questo istituto significherebbe cancellare anni di storia oltre che sopprimere un importante riferimento in termini di istruzione in città.”

Imbriani chiede quindi alle istituzioni di intervenire: “Chiediamo alle istituzioni di fermare questo processo e preservare l’integrità del nostro sistema educativo locale. Non possiamo permettere che la formazione dei nostri giovani venga compromessa”.

Il sostegno della comunità è cresciuto rapidamente e sulla petizione fioccano i commenti dei firmatari che spiegano ragioni del loro sostegno. Eccone alcuni:

-“Firmo perché l’I.C. Schweitzer è garanzia di qualità dell’offerta formativa, e la soppressione è una perdita per tutta la comunità” (Mariella M.);

-“Perché non si può cancellare una istituzione scolastica radicata nel territorio da ben 40 anni e sempre pronta ad innovarsi per poter offrire una offerta formativa sempre di alto livello” (Antonietta P.);

-“Perché è vergognoso quello che la nostra politica sta facendo. Dovrebbe fare scelte accurate e consapevoli e non calpestare l’ identità di un istituto come la Schweitzer. L’ offerta formativa eccellente, le prove invalsi ottime a livello nazionale , numeri in crescita, gli organici più elevati, per non parlare dell’ attenzione rivolta agli studenti con disabilità. Smembrare un istituto come se fosse una torta da dividere nuocera’ solo ai nostri figli. Uno sgambetto vero e proprio tra Natale e Capodanno” (Alessandra M.);

-“Perché è la mia scuola , lì ci sono i miei ricordi e in seguito è diventata la scuola di mio figlio… è il simbolo di diverse generazioni” (Marianna M.).