Continua la battaglia del gruppo contrario alla realizzazione dell’ultimo tratto della superstrada Isernia-Castel Di Sangro, che ha chiesto un incontro con il prefetto Tancredi per evidenziarne le criticità. E annuncia: “Interessata la Corte dei Conti”


ISERNIA. Lotto Zero, l’opera ‘non s’ha da fare’: il comitato del no denuncia gravi irregolarità e prosegue la sua battaglia per impedirne la realizzazione. Giovedì 11 i rappresentanti del gruppo hanno chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto di Isernia Franca Tancredi, che si terrà alle 15:30 in prefettura. Lo riferiscono in una conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggi, martedì 9 gennaio, presso il Comune di Isernia.

“Nell’incontro – spiega il comitato – si farà presente al prefetto che ci sono tutta una serie di irregolarità nel progetto stesso, ormai acclarate e ammesse anche dei progettisti stessi. La prima di queste è la mancanza dell’analisi costi-benefici, una parte di fondamentale importanza per la messa in atto dei lavori”. Gli attivisti sostengono poi che manchi anche “la variante al piano regolatore generale del Comune di Isernia, Miranda e Pesche che doveva essere fatta per tempo in modo da poter rendere esecutivo il progetto”.

“Abbiamo interessato il magistrato competente della Corte dei Conti che controlla l’operato dell’Anas”, spiegano dal comitato. “Il prefetto, in quanto emissario del Governo sul territorio, dev’essere informato anche di questo, e dev’essere sollecitata la sua iniziativa in quanto garante delle leggi nella provincia di Isernia”.

“Abbiamo chiesto anche a qualche rappresentante dell’amministrazione comunale di partecipare all’incontro con il prefetto – aggiungono in conclusione – Anche se stiamo ancora aspettando un pronunciamento in merito al ricorso presentato ormai due anni fa”.