Pasquale Fruscella ha ideato il tampone che riunisce tre indispensabili necessità: anestesia locale, emostasi e detersione senza dolore da punture


CAMPOBASSO – Niente più dolore e perfetto controllo del sanguinamento negli interventi di chirurgia ambulatoriale. Il nuovo dispositivo per anestesia, emostasi e detersione brevettato dal chirurgo plastico molisano Pasquale Fruscella, direttore del Centro ricerche sulla plasticità tessutale, assolve in una sola applicazione tre indispensabili necessità che condizionano il successo di ogni intervento chirurgico.

L’applicazione del nuovo tampone anestetico-emostatico – che sarà presentato al 42° Congresso Nazionale Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri) a Napoli il prossimo maggio, sviluppa infatti anestesia in pochi secondi, blocca il sanguinamento e deterge l’area anatomica.

Il dispositivo può essere utilizzato anche nei sanguinamenti spontanei come ad esempio le emorragie nasali in cui non sarà più necessario l’uso di tamponi interni.

Nella maggior parte degli interventi di piccola chirurgia e di chirurgia dermatologica non si farà più uso della siringa per infiltrazione di anestetico locale.

Quindi, niente dolore da punture. Lo strumento è indispensabile per la chirurgia di aree molto vascolarizzate, come ad esempio il cuoio capelluto, dove riduce notevolmente il gonfiore post operatorio tipico, che si diffonde su tutto il viso deformandone i lineamenti. L’innovativo dispositivo ideato dal dottor Fruscella – che ha brevettato anche la siringa azionata da motore, le protesi mammarie che evitano problemi di dislocazione e il blefarostato per la chirurgia della regione orbitale – è usato anche in combinazione con nuovi fili biostimolanti per l’invecchiamento cutaneo che creano nuovo collagene stirando la pelle del viso.