Alessandra Salvatore: “Il presidente Roberti si sieda di nuovo al tavolo, l’accordo offre gli strumenti per farlo”


CAMPOBASSO. “150 milioni di euro. Questo quello che prevede il nuovo contratto di programma di Trenitalia 2022-2026 per l’ammodernamento della tratta ferroviaria Termoli-Campobasso-Venafro”.

Queste le parole di Alessandra Salvatore, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, che questa mattina ha incontrato la stampa a Palazzo D’Aimmo. Al centro dell’incontro l’approvazione del nuovo Piano Trasporti e la rete ferroviaria.

“A fronte di questo investimento, l’assessore Marone ci ha fatto sapere, in linea con quello che è il Piano dei Trasporti da poco varato dalla Regione, che non solo non è informato sullo stato dell’arte dei fondi del Pnrr ma che questi non sono stati oggetto di rimodulazione negli ultimissimi spostamenti di risorse da parte del Ministro”.

“In Regione ci dicono che fino al 2033 non si parlerà più di trasporto su ferro – ha evidenziato Salvatore – Non abbiamo mai avuto la possibilità di beneficiare di un trasporto su gomma degno di questo nome. Sappiamo le condizioni in cui versa la Bifernina dopo anni di lavori. Parliamo dell’unica arteria che collega Campobasso a Termoli”.

“L’opposizione lavorerà affinché il presidente della Giunta regionale Francesco Roberti si sieda nuovamente al tavolo con Trenitalia”.

“Il contratto di servizio offre gli strumenti per farlo, attraverso il confronto annuale, il comitato tecnico di gestione. C’è insomma la possibilità di sedersi nuovamente al tavolo con Trenitalia per parlare di modifiche quantomeno a partire dal 2026, la data in cui dovrebbero essere atterrati i fondi del Pnrr. Lo stato dell’arte è questo ed è inaccettabile – ha chiosato la consigliera regionale del PD – Abbiamo diritto alla normalità. Non chiediamo l’alta velocità, ma solo la normalità”.