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San Valentino, la salute del cuore passa anche per la bocca: l’iniziativa di Odontosalute Isernia

I consigli del dottor Cristiano Carlozzi, direttore sanitario della struttura


ISERNIA. Il 14 febbraio pensa al tuo cuore e non solo per celebrare San Valentino. Ricorre, infatti, proprio nel giorno in cui si celebra l’amore la Giornata mondiale delle cardiopatie congenite. Si tratta di un gruppo eterogeneo di patologie caratterizzate da alterazioni strutturali del cuore e dei grossi vasi, causate da una anomala formazione e sviluppo durante le prime settimane della vita embrionale.

E la salute del cuore è strettamente legata alla salute della bocca. A ribadirlo sono le Linee guida dei cardiologi per la Profilassi delle endocarditi, infezioni del rivestimento interno delle strutture del cuore, che in molti casi possono originare proprio da batteri presenti nella bocca. L’endocardite è una malattia che nel 2019 ha fatto più di 66.000 morti nel mondo, in Europa ci sono stati quasi 14 casi ogni 100.000 persone. “Molto spesso, è il cavo orale la porta di ingresso dei batteri nel sangue– precisa il dottor Cristiano Carlozzi, direttore sanitario di Odontosalute Isernia –. Gran parte delle endocarditi sono causate da un gruppo di streptococchi che si trovano sui denti e sulle gengive e che possono entrare in circolo nel sangue attraverso manovre come estrazioni dentali, chirurgia orale, terapie canalari,levigatureperiradicolari epulizie professionali dei denti. Il rischio c’è anche nelle manovre di igiene domiciliare, quando si passa il filo interdentale ad esempio o se si spazzolano i denti in maniera così forte da causare sanguinamento”.

 Fra le raccomandazioni ufficiali della Società Europea di Cardiologia (Esc) per prevenire le endocarditi, infatti, c’è quella di spazzolare i denti due volte al giorno, eseguire una pulizia professionale sottogengivale e un controllo dal dentista almeno due volte l’anno. 

“I pazienti a rischio – continua il Dott. Carlozzi – sono tutti coloro che hanno già avuto un’endocardite in passato, o quelli che hanno subito sostituzione di valvole cardiache, persone che hanno subito un impianto di una protesi valvolare, chi soffre di cardiopatie congenite o ha avuto trapianto di cuore. Soprattutto in questi casi mantenere una buona condizione del cavo orale evita che si debba ricorrere a tecniche odontoiatriche più invasiveche comunque possono essere eseguite, anche in questi pazienti, previa la somministrazione di una profilassi antibiotica. Le stesse gengiviti possono determinare accesso nel sangue di batteri. Ecco perché, al fine di proteggereanche il cuore, noi di Odontosalute Isernia abbiamo ideato un protocollo specifico dal nome Bocca Sana, Cuore Sano che consiste nell’assegnare a ciascun paziente cardiopatico untutor che veglierà sulla salute del suo cavo orale, ricordando l’importanza di una corretta igiene domiciliare, le pulizie professionali semestrali e la profilassi antibiotica da seguire per ogni seduta”.  

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