Il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle chiama a raccolta cittadini e istituzioni per discutere insieme del progetto


AGNONE. Non accenna a scemare il dibattito sul revamp del campo eolico in Alto Molise, un progetto che il presidente della Provincia di Isernia e sindaco di Agnone Daniele Saia ritiene cruciale per lo sviluppo dell’area. Non dello stesso avviso il consigliere regionale Andrea Greco, che invece ammonisce: “Il rischio che il paesaggio venga sventrato è reale come pure che i Comuni interessati al progetto, restino senza alcuna compensazione. Una doppia beffa da evitare con ogni forza e in ogni sede. Il tema delle energie rinnovabili, in particolare dell’impianto di repowering di Vastogirardi e Agnone con l’installazione di sei pale da 200 metri di altezza, sarà affrontato e sviscerato con enti e cittadini”.

Giovedì 29 febbraio, presso la sala consiliare di Palazzo San Francesco, ad Agnone, Greco e il Movimento Cinque Stelle hanno organizzato un incontro – dibattito per capire gli eventuali vantaggi che l’impianto potrebbe apportare alle popolazioni, nonché le possibili azioni da mettere in campo a tutela dell’ambiente.

Sono stati coinvolti associazioni e addetti ai lavori quali l’avvocato Gianluigi Ciamarra e Claudio Di Cerbo di Italia Nostra Molise, l’ingegnere Francesco Gigliani, esperto di rinnovabili e normative ambientali. All’evento prenderà parte anche il collega del consigliere Greco, Angelo Primiani.  Sono invitati a partecipare i sindaci del territorio, associazioni, studenti e sindacati. Chiunque potrà offrire spunti e idee sulle azioni da perseguire.

“Il confronto diretto con i cittadini da sempre è una nostra prerogativa e non smetteremo di farlo. Nei prossimi mesi andremo sui territori per discutere di temi che riguardano da vicino i molisani: dalla sanità all’agricoltura, dal lavoro al turismo, passando per l’autonomia differenziata, il digitale e altro ancora”, sottolinea Greco. “Partiamo da Agnone con un argomento da non sottovalutare, con il nostro Molise sempre più spesso facile preda delle società energetiche. Partecipare e contribuire tramite pensieri, opinioni e domande alla discussione sul futuro della nostra terra, non è solo una cosa che invitiamo a fare, ma un dovere di ognuno per incidere concretamente su scelte che altrimenti saranno calate dall’alto a svantaggio di molti”.

L’appuntamento è dunque fissato a giovedì 29 febbraio, alle ore 18, nella Sala Consiliare di Palazzo San Francesco ad Agnone.