Tante le iniziative che saranno realizzate. Si parte con tre mostre permanenti


TERMOLI. Il Castello Svevo riapre le porte a cittadini e turisti con il Museo delle risorse ambientali e culturali legate al mare.

Tre saranno, al momento, le mostre permanenti allestite all’interno del castello federiciano per ampliare e rilanciare il progetto del precedente Museo virtuale del mare che, aperto nel novembre 2021 con un finanziamento del Flag Molise Costiero, aveva chiuso i battenti ad agosto 2022 (a termine del progetto).

Si riparte quindi dalla volontà dell’Assessorato al Turismo e Cultura di riaprire al pubblico un luogo simbolo della città che, come consolidato negli anni, ben si presta alle esposizioni di fotografi, artisti e associazioni del territorio con un percorso dedicato al mare e alla sua “gente”, tra realtà aumentata, storia, fotografia e romanticismo.

All’inizio del percorso, infatti, ci si potrà immergere da subito in un’esperienza virtuale che porterà i visitatori a scoprire le bellezze della costa molisana passando tra i comuni di Termoli, Campomarino, Petacciato e Montenero di Bisaccia grazie a visori in realtà aumentata e installazioni multimediali.

Al secondo livello, Roberto Regnoli, medico “termolese di adozione” diventato famoso in tutta Italia per i suoi ritrovamenti di messaggi in bottiglia, insieme al dottor Piero Di Ioia e Antonio Campese, espongono una selezione di ventuno messaggi dal mare, “quelli più belli”, ritrovati dai tre amici sulla costa molisana e pugliese durante le loro passeggiate con Kyra e Dago, offrendo una visione quanto mai romantica del nostro mare. Esposizione corredata e impreziosita anche dalla “Collezione Regnoli”, consistente in una serie di reperti archeologici riprodotti in stampa 3D e dipinti a mano.

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Termoli mette in mostra la sua storia, ricca di ricordi e aneddoti sulla cittadina adriatica attraverso l’esposizione di foto storiche, crest istituzionali e modellini nautici.

L’editore e fotografo Stefano #Leone, ampiamente conosciuto a livello nazionale per le sue foto alla “gente di mare” e agli anziani e capace di raccontare la vita dei pescatori termolesi con scatti in grado di fermare il tempo, espone l’incipit della mostra fotografica permanente da lui intitolata “Il mare la vita”: una selezione di fotografie evocative della sua carriera e della “gente” che del mare ha fatto la propria vita.

Dunque tre mostre e un’esperienza virtuale che andranno a riempire una parte degli spazi espositivi del castello dando un nuovo volto al museo per attrarre non solo cittadini e turisti ma anche gli istituti scolastici del territorio.

A gestire il Museo del Mare ci saranno i ragazzi del Servizio Civile Universale selezionati nell’ambito del progetto Molise Da Scoprire2023.

Da lunedì 4 marzo, giorno dell’inaugurazione, e fino all’inizio della stagione estiva, il museo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00 con possibilità di apertura anche in orari extra pomeridiani e nel weekend previa prenotazione sul sito ufficiale del MUMA (prenotazioni su: https://mumatermoli.site/?page_id=549).

Prenotazione obbligatoria per i gruppi organizzati e gli istituti scolastici.

Tutte le informazioni sul MuMa Termoli saranno consultabili sul sito ufficiale del museo al link: www.mumatermoli.site.