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La tecnica era stata già utilizzata su whatsapp. Nel mirino finiscono le aziende


ROMA. Un nuovo allarme hacker e questa volta per un messaggio vocale via mail utilizzato per diffondere un virus malevolo. Come riporta Tgcom 24 lo riferisce la società di sicurezza Check Point Software.

La tecnica, che in passato è già stata utilizzata con gli utenti di WhatsApp, questa volta mira invece alle aziende. Molte abilitano infatti la notifica via email dell’arrivo di messaggi nella segreteria telefonica, e gli hacker approfittano di questa funzionalità inserendo come allegato alla mail non un file audio ma un programma eseguibile che, se aperto, avvia un virus sul computer.

Secondo i ricercatori di Check Point, nelle ultime settimane si è assistito ad almeno 1.000 di questi attacchi a livello globale.

L’email inizia con un oggetto che contiene un numero di telefono, che se cercato su Google si scopre non essere legittimo. Se si prosegue, il testo sembra provenire – ma non è così – da un reale servizio di segreteria.