Lunedì 1 aprile i funerali della 53enne di Colli a Volturno. La famiglia: “Chiediamo verità e chiarezza”


ISERNIA. Due medici sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte di Barbara Ranieri, la 53enne di Colli a Volturno deceduta in ospedale il 24 marzo dopo un intervento chirurgico di routine.

Questa mattina, presso l’obitorio del Veneziale è stata effettuata l’autopsia. Ad eseguire l’esame i consulenti tecnici Edoardo Mazzini e Irene Urciouli, nominati dalla Procura di Isernia, che dovranno consegnare la relazione entro due mesi. Presente anche il perito nominato dalla famiglia Nicandro Buccieri.

Il magistrato ha concesso il nulla osta per la restituzione della salma. I funerali saranno celebrati lunedì 1 aprile alle 15, presso la chiesa di San Leonardo nel paese di provenienza della donna, muovendo dalla casa funeraria D’Agostino a Isernia.

La famiglia, ancora sotto choc, fa sapere che attende fiduciosa lo sviluppo della vicenda e del procedimento, assolutamente non per avere una forma di ‘vendetta’ ma solo per fare quanto prima chiarezza sull’intera vicenda.

E proprio per capire cosa sia accaduto ha ha presentato denuncia ai carabinieri. La Procura ha quindi aperto un’indagine per omicidio colposo per stabilire se il  decesso sia in qualche modo connesso a una responsabilità dei due medici indagati.

Intanto l’Asrem ha avviato un’indagine interna per “fare piena luce sull’accaduto a garanzia della qualità e delle cure erogate”.