L’artista, nato in America ma molisano ‘per scelta’, continua a brillare nel panorama musicale. Attualmente è impegnato nel tour di promozione del disco firmato Giuliano Gabriele


ROCCHETTA AL VOLTURNO. Eduardo Vessella, nato in America ma tornato a Rocchetta al Volturno nel 1990, continua a brillare nel panorama musicale. Attualmente è impegnato nel tour di promozione del disco “Basta!”, firmato Giuliano Gabriele e uscito il 23 febbraio.

Il tour vede la partecipazione di artisti come Lucia Cremonesi, Gianfranco De Lisi, Carmine Scialla, Riccardo Bianchi e Giovanni Aquino. Nei concerti live si uniscono poi anche Laurence Cocchiara al violino e Paola D’Angela di Giro Music. C’è anche Martin Meissonnier, produttore di nomi leggendari della musica contemporanea: due su tutti, Robert Plant e Jimmy Page.

Dopo le tappe a Parigi, Vessella si trova ora a Capo Verde, dove si esibirà in un concerto domani sera. Il percussionista molisano ha in questi giorni partecipato a trasmissioni radiofoniche come “Capuccino” su Radio Aligre FM e “Musique du Monde” su RFI. Piccole session che stanno contribuendo a far conoscere il progetto.

“Basta!” è uno dei due progetti europei selezionati per l’Atlantic Music Expo di Capo Verde e rappresenterà l’Italia. È anche uno dei pochi progetti italiani selezionati per il Crossaroud Music, che si terrà a Ostrava in Repubblica Ceca dal 20 al 22 giugno 2024.

Il disco sta ricevendo recensioni decisamente positive. Le Monde lo ha definito “un album notevole che rivitalizza gli animi insensibili”. Blogfolk lo ha elogiato per la sua scrittura e suono ben sviluppati. La prestigiosa rivista di settore Songlines lo ha inserito al secondo posto nella Top of the world album di aprile 2024 con 5 stelle.

Eduardo è un artista poliedrico. Comincia ad interessarsi alla musica, in particolar modo a quella di tradizione orale, intorno al 1997/98, diventando, nel tempo, un esperto nel campo delle culture e delle musiche tradizionali del centro-sud Italia. Tiene corsi permanenti di tamburi a cornice e balli in Lazio, Abruzzo e Molise, collaborando inoltre con diverse istituzioni. Il corso più longevo è “Danza della Terra” in collaborazione con Oriana Iannetta, insegnando nelle provincie di Frosinone, Isernia e de L’Aquila.

Con l’associazione culturale Coming MusicArt, negli ultimi anni, è impegnato nella direzione artistica di alcuni eventi culturali come MolisExist a Montaquila nel 2019 e la 40a edizione del Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli. Con l’associazione “Il Cervo” organizza, nel periodo di carnevale, il “Rito dell’Uomo Cervo” a Castelnuovo al Volturno. Altre esperienze chiave della sua carriera sono con Boville Etnica, Arrète Castéglie, Festival Popolare Ripi, nel frusinate.

Le sue esperienze non si limitano alla sola Italia, lavorando anche in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Irlanda, Slovenia, Scozia, Spagna, Portogallo, USA e Canada, Africa e Medio Oriente. In pochi anni si afferma con la sua carriera di percussionista di talento, tanto da suonare sul palco con artisti del calibro di Carlos Nunez, Hevia, Bombino, Teresa De Sio, Nada, Cisco, Peppe Voltarelli, Ginevra Di Marco, Fausto Mesolella, Redi Hasa, Raffaello Simeoni, Massimo Giuntini, Enzo Avitabile & i Bottari, Officina Zoè, Pino Zimba, Enza Pagliara, Unavantaluna, Giancarlo Paglialunga, Zimbaria, Pejman Tadayon, Piero Ricci, Gianni Perilli, Ambrogio Sparagna, Ernest Carracillo, Il Tratturo, Giuliano Gabriele e tanti altri nomi rilevanti della musica popolare e non.